Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra aderisce con convinzione alla manifestazione pubblica indetta unitariamente dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL per la giornata di mercoledì 31 dicembre a Sulmona, a sostegno di quella che da tempo è ormai definita la vertenza Valle Peligna.
Le crisi che attraversano il territorio – tra cui ricordiamo Marelli, Sodecia, Coop, 3G, Cogesa – e che in queste settimane conoscono una drammatica accelerazione, non sono episodi isolati né sfortunate coincidenze ma sono, al contrario, epifenomeni dolorosi di un male più profondo: la mancanza di prospettiva, il lento declino economico e sociale, il vuoto Politico che da troppo tempo avvolge la Valle Peligna.
Affrontare ogni singola crisi come se fosse un fatto a sé stante rischia di ridursi a un esercizio di rattoppo e la Valle Peligna, per la sua storia, per la sua collocazione strategica, per il patrimonio umano che quotidianamente forma e quello territoriale che custodisce, merita molto più di qualche toppa: tutti noi sappiamo che quando l’abito è ormai liso, prima o poi finisce per strapparsi di nuovo.
È per questo che riteniamo non più rinviabile un’assunzione collettiva di responsabilità. La politica, insieme alle forze sociali, alle amministrazioni locali, alle associazioni di categoria e ai movimenti, è chiamata a uno sforzo ulteriore è chiamata cioè ad alzare l’asticella, a costruire una visione, a immaginare un futuro possibile e giusto per questo territorio.
Un futuro, intendiamo, che da un lato preservi la Valle da insediamenti industriali inquinanti e invasivi, devastatori del territorio e figli di logiche produttive di decenni fa e che, dall’altro, guardi al mondo che è già attuale e che ci interpella: riconversioni industriali necessarie, qualità del prodotto, valorizzazione delle competenze, centralità dei servizi pubblici, pretesa di una politica nazionale definita con la quale creare interazioni di sistema.
Uccidiamo la mortifera mancanza di una prospettiva alta e collettiva, che spesso si sposa con l’ asfissiante clientelismo a cui si ricorre per sopravvivere: è come se una fitta nebbia avesse avvolto la Valle disorientando un po’ tutti. Abbiamo bisogno di una visione che sappia vedere lontano e che sia dignitosa e condivisa con tutto il territorio: senza questa svolta, ogni intervento rischia di essere temporaneo e insufficiente. Oggi più che mai è evidente che non ci si salva da soli ma tutti insieme.
Per queste ragioni Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra sarà in piazza il 31 dicembre, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, perché la vertenza Valle Peligna non è una somma di crisi aziendali ma una questione politica che riguarda il diritto di vivere, lavorare e costruire futuro in questo territorio.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Vertenza Tecnocall: L'Aquila rischia di perdere l'intero presidio occupazionale
SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPC-UIL avviano le procedure di raffreddamento e proclamano lo stato di agitazione per i lavoratori Tecnocall L'Aquila, richiedendo l'intervento urgente di Prefettura, Regione e Comune.
Saturno, il parquet e gli dèi del basket
Superstizioni, rituali e maledizioni nella NBA: da Kobe Bryant a Michael Jordan, Kyrie Irving e Bill Russell, quando il basket incontra destino, fortuna e magia.
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone
Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.
L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane
Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.
Vertenza Tecnocall: L'Aquila rischia di perdere l'intero presidio occupazionale
SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPC-UIL avviano le procedure di raffreddamento e proclamano lo stato di agitazione per i lavoratori Tecnocall L'Aquila, richiedendo l'intervento urgente di Prefettura, Regione e Comune.
Saturno, il parquet e gli dèi del basket
Superstizioni, rituali e maledizioni nella NBA: da Kobe Bryant a Michael Jordan, Kyrie Irving e Bill Russell, quando il basket incontra destino, fortuna e magia.
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone
Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.
L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane
Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.



