Tra due mesi le elezioni in Abruzzo. Pd e FdI pronti alla sfida che arriva oltre i confini regionali

Tra due mesi le elezioni in Abruzzo. Pd e FdI pronti alla sfida che arriva oltre i confini regionali
10 Gen 2024

di Alessandro Tettamanti

E’ il paesaggio stesso delle città a segnalarci, con i suoi cartelloni 6×3, che mancano due mesi alle votazioni regionali del 10 marzo e che la competizione elettorale ora è entrata nel vivo.  Volti, slogan e simboli iniziano a spuntare ovunque, a partire da quelli dei candidati Presidenti Marco Marsilio e Luciano D’Amico insieme a qualche Big che aspira ad un posto in Consiglio, magari in Giunta.

Quelle abruzzesi saranno le seconde votazioni di un 2024 che a seguire, dalla primavera, sarà pieno di test politici, in particolare con le altre elezioni regionali in Basilicata e Piemonte e  quelle Europee di giugno, in cui i partiti si presenteranno (e quindi si conteranno) da soli, in base al sistema proporzionale, senza coalizione.

Proprio per questo le elezioni abruzzesi stanno assumendo una certa importanza, perché chiaro spartiacque del futuro per le forze politiche, in particolare dopo  il sondaggio commissionato dal Partito democratico a Winpoll che ha rivelato la contendibilità della competizione, in cui in un primo momento la destra sembrava avesse un vantaggio più consistente.

Per il Centro Sinistra la scelta di candidare Presidente, il civico Luciano D’Amico, pare stia dando i suoi frutti, per il profilo dolce, civico e abruzzese dell’ex rettore dell’Università di Teramo e professore di Economia, che punta tutto su un Abruzzo innovativo capace di creare posti di lavoro e fermare l’emorragia di giovani e professionalità, oltre che la regressione di una Regione sempre più incapace di garantire diritti e servizi, a partire da quello alla cura.

Con lui sfondare il fortino nero abruzzese non sembrerebbe più impossibile. Per il Centro sinistra significherebbe rompere lo strapotere della destra e costituirebbe un’ottima rampa di lancio per i risultati delle consultazioni a venire, possibile inizio del tanto atteso  cambio di vento. In particolare la segretaria del Pd, Elly Shlein, chiamata anche dall’interno del partito a dimostrare l’efficacia della propria leadership, punta sull’Abruzzo, dove si è riuscita a costruire l’alleanza più ampia possibile, nonché unica finora. Abruzzo dunque come laboratorio e un vero e proprio test nazionale.

Anche per questo la segretaria dem, che ha già presentato il candidato della coalizione del Patto per l’Abruzzo lo scorso dicembre all’Aquila, tornerà in abruzzo sempre in provincia dell’Aquila, nella Marsica, sabato 13 gennaio.

Un Abruzzo, come si diceva, considerato “fortino nero” imperdibile per la destra che altrimenti vedrebbe crollare aclune sue certezze. Qui infatti Fratelli d’Italia ha eletto per la prima volta un sindaco di un capoluogo di regione, quello dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e un Presidente di Regione, Marco Marsilio, la cui ricandidatura ha traballato dopo il caso Sardegna, quando  il leader della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato di voler rimettere in discussione tutte le candidature dei candidati Presidenti. Lo ha fatto perché in Sardegna per le elezioni previste a fine febbraio, la Presidente Giorgia Meloni candiderà il sindaco di Cagliari di Fratelli d’Italia, Paolo Trozzo, e non il Presidente uscente Christian Solinas,  segretario del Partito sardo d’Azione e stretto alleato della Lega.

Ma i vertici abruzzesi di FdI hanno voluto subito smentire ipotesi diverse dalla ricandidatura di Marsilio, i cui cartelloni elettorali sono già presenti in giro per i territori della regione e che sembra dunque confermato, tra qualche dubbio.

Da considerare che, anche in virtù dell’attività di governo in corso, alcune candidature nelle liste del centro destra, come quelle dei consiglieri uscenti in particolare, sono ottime in termini elettorali e che  nelle votazioni regionali non c’è il cosiddetto voto disgiunto, pur permesso in quelle Amministrative. Così la maggior fiducia che gli abruzzesi in base al sondaggio winpoll attribuirebbero al profilo del candidato conterraneo D’Amico, potrebbe non essere sufficiente al centro sinistra per far proseguire la tradizionale alternanza di Governo in Regione. 

Ieri il Partito democratico ha definito nella sua direzione regionale tutti i nomi dei candidati e delle candidate, tranne uno nella provincia di Pescara.

Sono stati riconfermati tutti i consiglieri uscenti Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci e Sandro Mariani.

In questo articolo abbiamo già riportato tutte le candidature, provincia per provincia, chiuse dal Pd che ha definito le sue “liste forti a servizio di D’amico”.

Facciamo allora un piccolo approfondimento sulla Provincia aquilana dove, insieme a Pietrucci, ci sarà l’ex sindacalista Cgil, Rita Innocenzi, anche lei espressione della città dell’Aquila e già candidata alle scorse politiche nell’uninominale contro l’attuale Presidente Giorgia Meloni.

L’area della Valle Peligna sarà rappresentata invece da Guido Angelilli, sindaco di Pacentro,  e  Marialisa Paolilli, consigliere presso il comune di Sulmona. Per la Marsica sono candidati il sindaco di Aielli Enzo Di Natale; il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti ed Angela Marcanio, consigliera comunale di Celano.

A differenza di cinque anni fa, questa volta il Pd non lascerà candidare i suoi in altre liste, con un’eccezione però: la candidatura di Antonio Ginnetti (segretario Uil FPL per la provincia dell’Aquila) in una lista civica.

Nello stesso giorno Fratelli d’Italia ha presentato le sue di liste, rispondendo nella provincia aquilana con le candidature degli uscenti marsicani Mario Quaglieri e Massimo Verdecchia.

Per L’Aquila città ci sono la consigliera comunale Tiziana Del Beato e l’ex Presidente di Gran Sasso Acqua, Alessandro Piccinini. Per  il territorio di Castel di Sangro c’è il nome dell’amministratore comunale Vincenzo Uzzeo , per quello della Valle Peligna quello dell’imprenditrice Maria Assunta Rossi e la sindaca di Balsorano Antonella Buffone.

I candidati di Fratelli d’Italia nelle altre province sono :

PROVINCIA DI TERAMO

Marco Cipolletti, Laura D’Ambrosio, Umberto D’Annuntiis, Diego Di Bonaventura, Emanuela Di Francesco, Paolo Gatti, Marilena Rossi

PROVINCIA DI CHIETI

Paolo Bomba, Nicola Campitelli, Carla Di Biase, Tiziana Magnacca, Francesco Prospero, Antonio Tavani, Franco Vanni, Carla Zinni

PROVINCIA DI PESCARA

Deborah Comardi, Pasquale Cordoma, Alfredo Cremonese, Leonardo D’Addazio,  Luca De Renzis, Manuela Di Fiore, Lucia Travaglini

La contesa insomma ha ufficialmente avuto inizio e il landscape delle nostre città e dei nostri territori, nonché quello digitale nei nostri device, sarà sempre più inondato di volti di candidati e candidate man mano che tutte le liste, di destra e di sinistra, verranno annunciate. Mentre una sfilza di personaggi politici nazionali inizieranno ad arrivare in Abruzzo, giocandosi, tutti, un pezzo del proprio futuro politico. 


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