Tetto agli alunni stranieri nelle classi, FLC CGIL: «Misura ideologica e inapplicabile»

Tetto agli alunni stranieri nelle classi, FLC CGIL: «Misura ideologica e inapplicabile»
23 Set 2026

La proposta di fissare un tetto massimo alla presenza di alunni stranieri nelle classi accende il confronto nel mondo della scuola. A intervenire è la Struttura nazionale di settore della dirigenza scolastica della FLC CGIL, che esprime «profondo dissenso e forte preoccupazione» rispetto alle recenti dichiarazioni della Presidente del Consiglio sul tema.

Il sindacato ricorda innanzitutto come un limite alla presenza degli studenti stranieri nelle classi sia già previsto da disposizioni in vigore da oltre un decennio e contesta l’ipotesi di introdurre ulteriori vincoli, giudicandola distante dalla realtà quotidiana degli istituti e dalle differenti dinamiche demografiche e sociali che caratterizzano i territori italiani.

Secondo la FLC CGIL, infatti, il punto centrale dovrebbe essere la capacità delle scuole di organizzare l’offerta formativa sulla base dei bisogni effettivi degli studenti, garantendo il diritto allo studio, il successo formativo, l’inclusione e la non discriminazione.

«Le scuole sono e debbono restare presidi democratici di uguaglianza», sostiene la struttura nazionale della dirigenza scolastica, che chiede di concentrare l’attenzione non sulle percentuali relative alla provenienza degli studenti, ma sugli investimenti necessari al funzionamento del sistema scolastico.

Tra le priorità indicate figurano salari dignitosi per il personale, edifici scolastici vivibili e sicuri, riduzione del numero di alunni per classe, stabilizzazione degli organici e ampliamento del tempo pieno. Per il sindacato sono questi gli interventi attraverso i quali costruire concretamente percorsi di inclusione e migliorare le condizioni nelle quali dirigenti, docenti e personale scolastico sono chiamati a lavorare.

Particolarmente critica è anche la valutazione delle possibili conseguenze organizzative di un eventuale provvedimento vincolante. Secondo la FLC CGIL, le nuove misure finirebbero per trasferire sui dirigenti scolastici, sul personale e sulle famiglie il peso della loro applicazione, creando difficoltà sia sul piano organizzativo sia su quello sociale.

Il comunicato sottolinea infine il lavoro svolto quotidianamente all’interno degli istituti per mantenere coese comunità scolastiche caratterizzate da pluralità e differenze, rivendicando la natura «democratica, egualitaria e universalistica» della scuola pubblica italiana.

La posizione porta la firma di Antonio Lattanzi, componente della Struttura di settore nazionale Dirigenti Scolastici FLC CGIL e responsabile della struttura di settore Dirigenti Scolastici FLC Abruzzo.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Addio a Rivelo Campagna, morto a 100 anni l’ultimo combattente della Brigata Maiella

Addio a Rivelo Campagna, morto a 100 anni l’ultimo combattente della Brigata Maiella. Una vita dedicata alla libertà e alla memoria della Resistenza.

22 Set 2026
Un giorno da amanuensi: alla Cartiera del Vetojo rivive lo Scriptorium medievale

Un giorno da amanuensi alla Cartiera del Vetojo: all’Aquila la seconda edizione dello Scriptorium medievale tra carta, inchiostro e antichi saperi.

di Alessandra Prospero 21 Set 2026
L’Aquila va sotto due volte ad Ancona, ma acciuffa un pareggio importante: Sparacello fa 2-2 al 94’

Un punto importante conquistato su un campo da sempre ostico per i rossoblù, che contro l’Ancona, nei precedenti in Serie D, non erano addirittura mai riusciti a segnare. E domenica al "Gran Sasso d'Italia" il derby d'alta quota con il Teramo.

20 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *