L’AQUILA – Diminuiscono i reati nel comprensorio aquilano. Nel primo semestre del 2026, secondo i dati presentati durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, i delitti sono calati del 14,04% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per le altre tipologie di reato, la riduzione raggiunge il 18,26%.
I dati sono stati esaminati nel corso della riunione decentrata del Comitato, ospitata nella sala conferenze di Palazzo Margherita, all’Aquila. L’incontro ha coinvolto i rappresentanti istituzionali per fare il punto sull’andamento dei fenomeni delittuosi nella macroarea aquilana, che comprende 36 Comuni.
A commentare i risultati è stato il sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, che ha sottolineato l’importanza del lavoro coordinato delle Forze dell’ordine.
«Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano e la professionalità di tutte le componenti delle Forze dell’ordine, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza», ha dichiarato Biondi, ringraziando gli operatori per l’attività svolta a tutela dei cittadini.
Collaborazione tra istituzioni e prevenzione
Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato il ruolo della collaborazione tra istituzioni nella condivisione delle strategie di prevenzione e nella gestione delle esigenze dei diversi territori.
Biondi ha rivolto un ringraziamento anche al prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, per aver promosso il momento di confronto, e ai sindaci e agli amministratori dei Comuni del comprensorio per la partecipazione.
L’obiettivo, ha spiegato, è individuare risposte concrete alle necessità delle comunità, tenendo conto delle specificità di ciascuna area.
L’amministrazione comunale assicura che l’attenzione sul tema resterà alta, con la prosecuzione del lavoro congiunto con la Prefettura, le Forze dell’ordine e gli enti coinvolti. La tutela della legalità e della qualità della vita, ha concluso Biondi, rimane una priorità condivisa per garantire ai cittadini maggiore serenità nei propri territori.
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