di S.R.
Niente voto ad agosto per i cittadini e le cittadine pescaresi. Il Consiglio di Stato ha sospeso temporaneamente la sentenza del Tar che annullava l’esito delle elezioni dell’8 e 9 giugno 2024 in 27 sezioni su 170, restituendo i pieni poteri – da qualche settimana ridotti – al sindaco Carlo Masci e al consiglio comunale.
Masci, al secondo mandato, è stato proclamato sindaco di Pescara oltre un anno fa, il 2 luglio 2024, dopo aver vinto al primo turno le elezioni: superando la soglia del 50% di 584 voti è arrivato alla maggioranza assoluta, evitando così il ballottaggio. Un mese fa, a seguito del un ricorso di due cittadine, di cui una candidata non eletta in una lista a sostegno del candidato di centrosinistra Carlo Costantini, il Tribunale regionale affermava di aver rilevato irregolarità in quasi 30 seggi: in particolare 9, 22, 25, 31, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 51, 64, 72, 73, 84, 109, 123, 157, 159, 161, 169. Constatate lacune nella verbalizzazione, schede mancanti e per verificare presunte manomissioni o danneggiamenti, il Tar ha trasmesso gli atti alla procura di Pescara, ordinando di ripetere le elezioni nei seggi citati, che contano circa 15mila elettori.
Ieri il Cosiglio di Stato ha congelato la decisione del Tribunale, rimandando la discussione al 18 dicembre: le discusse elezioni estive non ci saranno. La sospensione era stata chiesta sia dalla coalizione di centrodestra che da quella di centrosinistra. Interviene il centrosinistra sulla sospensiva: “Bene così, siamo stati i primi a chiederla e restiamo convinti che a tornare alle urne debba essere tutta la città. Il centrodestra per non prendere ulteriore batosta si è accodato”, commenta il centrosinistra.
Il sindaco Carlo Masci afferma: “Ritengo che l’esito delle elezioni del 2024 sia stato chiarissimo, peraltro confermato dal riconteggio, e sono certo che il 24 e il 25 agosto sarebbe arrivata dai cittadini una risposta altrettanto chiara e netta dagli elettori, a favore del centrodestra, mettendo fine alla campagna denigratoria portata avanti nell’ultimo mese nei miei confronti dalla sinistra-cinquestelle. Ora la questione sarà riesaminata dal Consiglio di Stato e abbiamo piena fiducia sull’esito di questa vicenda”.
Mentre il consigliere d’opposizione Domenico Pettinari dichiara: “Premesso che per noi si dovrebbe tornare il prima possibile a votare in tutte le sezioni e non solo in alcune perché quello che è stato riscontrato dal TAR è di una gravità inaudita con irregolarità enormi riscontrate nei seggi, ritengo che il TAR, nell’annullare gli atti di proclamazione degli eletti e consentire solo l’effettuazione di atti urgenti e indifferibili, abbia di fatto, depotenziando le attività degli stessi, dichiarato una non piena legittimità della funzione. […] Avrei, quindi, si chiesto una sospensiva, perché votare ad agosto sarebbe stata una “violenza” nei confronti dei cittadini, ma avrei comunque chiesto la sospensiva mantenendo lo stato attuale degli organi e cioè solo per gli atti indifferibili ed urgenti . L’aver accettato favorevolmente questa decisione da parte del centro destra ma soprattutto del centro sinistra significa far tornare un Sindaco e una Giunta ad operare come se nulla fosse accaduto pur in presenza di una sentenza del TAR che ha fatto emergere irregolarità catastrofiche su cui si dovrebbe far chiarezza immediatamente, nel merito, senza che passi troppo tempo”.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Intervista a Luke Anthon, tra cinema, memoria e territorio: «L’Aquila ha formato il mio sguardo»
Perdonanza Celestiniana, Il Volo chiude l’edizione 2026 con il “Concerto per L’Aquila”
Intervista a Luke Anthon, tra cinema, memoria e territorio: «L’Aquila ha formato il mio sguardo»
Luke Anthon racconta il suo cinema tra L’Aquila, Abruzzo, memoria e territorio, dagli esordi al nuovo docufilm sulla Battaglia di Bazzano.
Perdonanza Celestiniana, Il Volo chiude l’edizione 2026 con il “Concerto per L’Aquila”
Il Volo chiude la 732esima Perdonanza Celestiniana con il “Concerto per L’Aquila”: pubblico gremito a Collemaggio per una serata di musica ed emozioni.
Corsa, gioventù e fame: L’Aquila passa a Giulianova e sembra ben assortita per la Serie D
Buona la prima per L’Aquila 1927. I rossoblù di Antonio Andreucci espugnano il Rubens Fadini battendo 3-1 il Giulianova nel primo turno di Coppa Italia di Serie D e conquistano il passaggio del turno.



