di Alessandra Prospero
“Ho deciso di aprire il G7 Sviluppo di Pescara con una conferenza internazionale umanitaria su Medio Oriente per far fronte in particolare alla difficile situazione in Libano e a Gaza. Saranno presenti le agenzie Onu, società civile e associazioni di categoria, ne parlerò tra poco anche con Filippo Grandi”.
Lo ha detto ieri il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, durante un Question time al Senato parlando dell’appuntamento di Pescara dal 22 al 24 ottobre.
“Valorizzeremo che sul fronte umanitario siamo stati i primi a muoverci, lo abbiamo fatto varando un nuovo importante pacchetto di aiuti, 17 milioni, dedicati alla crisi libanese, che si aggiungono ai 50 milioni già stanziati”, ha detto Tajani.
“La descalation – ha concluso– non è solo una necessità umanitaria, ma una condizione per riportare sulla strada del dialogo e della stabilità. Un percorso complesso, ma che possiamo ottenere con l’impegno e la responsabilità di tutti gli attori coinvolti. Lavoriamo affinché anche l’iniziativa umanitaria di Pescara rappresenti un tassello importante di questo processo”.
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