Sarà presentato durante il prossimo Consiglio Comunale di mercoledì 15 novembre, da parte di L’Aquila Coraggiosa, per mano della Consigliera capogruppo, Simona Giannangeli, un Ordine del Giorno per “esprimere ferma condanna del massacro in atto della popolazione civile della Striscia di Gaza, richiamando i principi fondamentali del diritto internazionale umanitario che vieta a qualsiasi Stato di compiere attacchi ai civili, agli edifici di cura, ai beni primari in qualsiasi tipo di conflitto”.
Si invita dunque il Consiglio aquilano “ad intraprendere ogni azione presso il governo nazionale e presso l’ambasciatore israeliano a Roma – prosegue il testo dell’ODG – , al fine richiedere l’immediato cessate il fuoco, di fare pressione sul governo israeliano per porre fine ai bombardamenti ed a tutte le operazioni militari in corso nella Striscia di Gaza. Ad intraprendere altresì qualsiasi azione presso il governo nazionale, affinchè la popolazione civile della Striscia di Gaza riceva tutti gli aiuti umanitari necessari”.
A motivare la richiesta d’impegno, secondo Giannangeli, un altro ODG approvato lo scorso aprile, avente ad oggetto L’Aquila quale “città del perdono e della pace” che conteneva l’invito a Sindaco e giunta a valorizzare il messaggio sotteso, richiamando anche le parole del papa che, in occasione della visita all’Aquila, aveva detto “L’Aquila sia davvero capitale di perdono, di pace e di riconciliazione.”
“Il messaggio di pace e di riconciliazione che caratterizza la città dell’Aquila – scrive ancora L’Aquila Coraggiosa nel suo ODG – può e deve essere attualizzato e trasmesso, promuovendo valori concreti di condivisione e solidarietà nei confronti della popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza che è sottoposta ad una complessiva azione di genocidio, riconosciuto quale crimine internazionale contro l’umanità. Nessuna legge nazionale o internazionale legittima la sproporzionata risposta del governo israeliano in seguito all’attacco terroristico compiuto da Hamas, una risposta che sta interrogando tanti capi di governo, lo stesso Pontefice e numerose autorità internazionali, tutti concordi nella ferma richiesta rivolta ad Israele di cessare il fuoco e interrompere il massacro della popolazione civile nella Striscia di Gaza”.
“Ad oggi ( 7 novembre 2023, ndr) – riassume l’Odg – il governo israeliano ha sottoposto la popolazione civile della Striscia di Gaza ad incessanti attacchi aerei e di artiglieria che hanno ucciso 10.328 persone, di cui 4.237 bambini e 2741 donne. Il 67% dei morti a Gaza sono donne e bambini”.
Nel testo anche il richiamo all’appello delle Nazioni Unite che chiedono ad Hamas il rilascio immediato degli ostaggi che ha preso durante l’attacco ed esortano entrambe le parti a rispettare gli obblighi derivanti dal diritto internazionale anche in guerra.
“A Gaza, devono entrare cibo, acqua, medicine e carburante per aiutare la popolazione assediata. Sono passati 30 giorni. Ora basta, questo deve finire subito”, la dichiarazione congiunta del Fondo delle Nazioni unite per l’infanzia (Unicef), l’Agenzia per i rifugiati palestinesi (Unrwa), l’Agenzia per la salute sessuale e riproduttiva (Unfpa) e l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), richiamata pure nel’ODG che verrà presentato mercoledì 15 novembre.
AT
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.







