di Mario Pizzola (Coordinamento Per il clima Fuori dal fossile di Sulmona)
Sulla centrale Snam in costruzione a Case Perte sono state messe in giro diverse favole. Si era detto che i cittadini di Sulmona avrebbero potuto beneficiare di sconti sulla bolletta del gas, cosa mai avvenuta in nessun luogo d’Italia; che il metanodotto e la centrale sarebbero stati una opportunità per Sulmona perché avrebbero potuto fornire metano al nucleo industriale, cosa non vera perché il metanodotto è solo di attraversamento del nostro territorio e non vi sono allacci a livello locale; che avremmo potuto avere chissà quali compensazioni in denaro, cosa che sta solo nella testa del Sindaco Tirabassi il quale continua a considerare la questione come se fosse un affare personale, senza alcun coinvolgimento della cittadinanza.
La possibilità meno fantasiosa era che la costruzione della centrale avrebbe potuto portare una boccata d’ossigeno alla depressa economia di Sulmona perché sarebbe stata una importante occasione di lavoro per le imprese del luogo. Vediamo come sono andate in realtà le cose.
La Snam ha appaltato la costruzione della centrale, in qualità di general contractor, alla Max Streicher, una multinazionale tedesca con lunga esperienza nella realizzazione di questo tipo di impianti. Ad una seconda società, l’italiana Romana Costruzioni, sono stati invece affidati i lavori per il collegamento dei tubi tra la struttura Snam già esistente, dietro il cimitero, e la centrale (area trappole). A loro volta sia la Max Streicher che la Romana Costruzioni hanno subappaltato i lavori ad altre imprese minori, che lavorano con i loro operai specializzati.
Da dove provengono queste imprese? Quelle che lavorano in subappalto per la Max Streicher sono 37 e provengono dalle seguenti località: Coccia, Milano; Palingeo, Carpendolo (BS); Novello, Pianiga (VE); Orat, Villanova sull’Arda (PC); Max Streicher, Parma; Romana Costruzioni, Corridonia (MC); Ares, Aversa (CE); Industrie D’Amico, Ostuni (BR); SPE Impianti, Ferrandina (MT); Edil Top, Enna; CF&G, San Marcellino (CE; AR/S Archeosistemi, Reggio Emilia; Nuovo Pignone, Sinalunga (SI) Celgas, Milazzo (ME); CM Sud, Lucera ( ); M.G. Costruzioni Generali, Parma; SAF Infissi, Gubbio (PG); Casa & Interni, Roccabianca (PR); Ce.Sa.Co., Mafalda (CB); L.F., Jesi (AN);Borri, Bibbiena (AR); Recontract, Reggiolo (RE); Livith, Montespertoli (FI); OMV, Bologna; Caldaie Melgari, Gadesco Pieve Delmona (CR); Monti Metalmeccanica, Amelia (TR); ITEC Tecnologie, Novi Ligure (AL); SDI, Trezzano sul Naviglio (MI); Sataci, Caorso (PC); DB Impianti, Triggiano (BA); Calista Impianti, Montesilvano (PE); Piccari, Montesilvano (PE); Di Silvestro, Giulianova (TE), A.S.L.A. Lama dei Peligni (CH); Dimensione Verde, Cugnoli (PE); Cericola, Lanciano (CH); F.lli Ciccone, Pacentro (AQ). Come si può vedere, su 37 imprese che lavorano in subappalto con la Max Streicher solo 7 sono abruzzesi. Tutte le altre sono di fuori Regione. Tra le 7 abruzzesi solo 1 è della Valle Peligna. Nessuna impresa è di Sulmona.
Veniamo ora alle imprese che lavorano in subappalto per la Romana Costruzioni. Sono solo 5: CF&G, San Marcellino (CE); Ares, Aversa (CE); Orat, Villanova sull’Arda (PC); Agroservizi 2000, San Felice del Molise (CB); Energy Impianti, Raiano (AQ). Poiché 3 di esse risultano già elencate tra quelle della Max Streicher ne consideriamo solo 2, di cui solo 1 è della Valle Peligna. Nessuna è di Sulmona.
Andrà meglio con la gestione della centrale? No, perché la centrale di Sulmona, al pari delle altre 13 già esistenti, sarà gestita da remoto da San Donato Milanese. Sono previsti 8 – 12 tecnici della Snam che lavoreranno a rotazione, cioè non fissi a Sulmona ma che si occuperanno di tutto il centro Italia. Ecco, dunque, un bel promemoria per chi sosteneva che, alla fine, qualche vantaggio dalla centrale lo avremmo avuto.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo finanziere: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo finanziere: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.



