Giornata della Memoria 2026, Nichi Vendola al Muspac dell’Aquila

Giornata della Memoria 2026, Nichi Vendola al Muspac dell’Aquila
26 Gen 2026

La Memoria della Shoah è un baluardo della civiltà umana perché ricorda la più grande tragedia, la pagina più buia della nostra storia con il genocidio di oltre 6 milioni di ebrei e lo sterminio nei lager tedeschi di Rom, omosessuali, testimoni di Geova, disabili, oppositori politici.

Fu l’apice della ferocia nazista, ma anche l’atroce conseguenza delle Leggi razziste promulgate dal fascismo nel 1938. Il Regime di Mussolini, alleato di Hitler, fu spietato nella repressione: si calcola che tra il 1930 e il 1945 furono istituiti in Italia 135 campi di concentramento, 85 campi di lavoro, 109 campi di prigionia, 15 campi della Repubblica Sociale Italiana. E ancora 85 carceri, 566 luoghi d’internamento, 34 località di confino e 8 di soggiorno obbligato. E con la nascita della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione tedesca quattro campi di smistamento in Italia divennero anticamera dei lager nazisti e a Trieste fu creato il campo di sterminio della Risiera di San Sabba.

Questa storia avrebbe dovuto essere un monito perenne. E ancora adesso continuiamo a dire “Mai più”.

Eppure la storia ci costringe ancora oggi a vivere tragedie feroci, nuovi genocidi, guerre agghiaccianti che vedono torturate e uccise persone innocenti, popoli inermi, bambini, donne, anziani vittime senza colpa in un mondo in cui le regole della dignità umana, del Diritto internazionale e del rispetto dei valori universali di pace e progresso vengono calpestati.

Troppi sono gli episodi di odio, razzismo, discriminazione e violenza che avvengono lontano e vicino a noi.

Non bisogna, non vogliamo rassegnarci, perché ogni forma di indifferenza e di silenzio diventa una scelta anche involontaria di complicità.

Noi vogliamo ritrovare e difendere l’umanità che rischiamo ogni giorno di perdere.

Ne parleremo martedì 27 gennaio 2026 alle 18.00 al Muspac, in piazza d’Arti, via Ficara all’Aquila.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone

Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.

24 Ago 2026

L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane

Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.

20 Ago 2026
Saturno, il parquet e gli dèi del basket

Superstizioni, rituali e maledizioni nella NBA: da Kobe Bryant a Michael Jordan, Kyrie Irving e Bill Russell, quando il basket incontra destino, fortuna e magia.

25 Ago 2026
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone

Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.

24 Ago 2026
L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane

Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.

20 Ago 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *