Arriva il via libera della Corte dei Conti all’ordinanza che disciplina le modalità di accesso ai contributi destinati ai cittadini colpiti dalla frana nel quartiere Santa Maria di Chieti. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha comunicato l’avvenuta registrazione del provvedimento da parte dell’organo di controllo.
L’ordinanza approva anche lo schema di manifestazione d’interesse che i soggetti aventi diritto dovranno presentare entro il prossimo 30 giugno, passaggio necessario per consentire alla struttura commissariale di predisporre il piano degli interventi.
Disponibili 25 milioni di euro
Per affrontare le prime esigenze legate al dissesto sono attualmente disponibili 25 milioni di euro per il biennio 2026-2027.
Secondo Marsilio, la cifra potrà essere aggiornata una volta definito il quadro complessivo dei fabbisogni e degli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area e il sostegno alle famiglie coinvolte.
Indennizzo anche per le seconde case
Tra le novità contenute nell’ordinanza figura la possibilità di accedere a un indennizzo sostitutivo per le seconde abitazioni che dovessero essere oggetto di demolizione.
Una misura definita innovativa dal presidente della Regione, che consentirà ai proprietari di scegliere tra diverse opzioni: ricostruire l’immobile, acquistare una nuova abitazione equivalente oppure ricevere un contributo economico da utilizzare liberamente.
“Accolgo con soddisfazione l’esito positivo del controllo della Corte dei Conti che ha legittimato questa misura, fortemente voluta per offrire maggiore flessibilità ai cittadini interessati”, ha dichiarato Marsilio.
Sollecito al Comune per il contributo agli sfollati
Nel suo intervento il presidente della Regione ha inoltre rivolto un appello al Comune di Chieti affinché venga rilasciata l’intesa necessaria per procedere con una seconda ordinanza dedicata al contributo per il disagio alloggiativo destinato alle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni.
Marsilio ha spiegato che senza l’intesa dell’amministrazione comunale il provvedimento non può essere trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e la successiva entrata in vigore.
La polemica sui fondi non utilizzati
Il presidente della Regione ha infine evidenziato come il Dipartimento nazionale della Protezione Civile abbia dovuto predisporre un’apposita ordinanza per consentire il trasferimento al Comune di Chieti delle somme non utilizzate durante la fase emergenziale.
Si tratta di circa 1,4 milioni di euro che, secondo Marsilio, avrebbero dovuto essere impiegati per la messa in sicurezza del versante nord della collina di Chieti, attraverso la demolizione di edifici privati a rischio crollo situati in prossimità di strade pubbliche.
La registrazione dell’ordinanza rappresenta ora il primo passo operativo verso la definizione del piano degli interventi e l’avvio delle misure di sostegno per cittadini e proprietari coinvolti dal dissesto che interessa il quartiere Santa Maria.
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