Commercio in centro, scontro aperto: Rotellini all’attacco, Frullo risponde

Commercio in centro, scontro aperto: Rotellini all’attacco, Frullo risponde
04 Feb 2026
In merito alle dichiarazioni diffuse in queste ore da esponenti dell’opposizione sul presunto “collasso del commercio cittadino”, l’Amministrazione comunale respinge con decisione una narrazione allarmistica, semplicistica e politicamente strumentale che non aiuta né i commercianti né la città.
Segue la replica di Frullo (UDC) a Rotellini. 
“Vogliono dipingere L’Aquila come una città morente, ma non è così.
La situazione del commercio nei centri storici è una questione complessa che riguarda l’intero Paese, influenzata da fattori strutturali noti: cambiamenti nelle abitudini di consumo, crescita dell’e commerce, aumento dei costi energetici, dinamiche dei canoni di locazione, trasformazioni demografiche. Ridurre tutto a una presunta inerzia del Comune significa ignorare la realtà e offrire ai cittadini una lettura comoda, ma falsa.
I fatti, non gli slogan
In questi anni l’Amministrazione ha lavorato su più livelli:
sostegno alla vitalità del centro storico attraverso eventi culturali, iniziative diffuse e politiche di attrattività che hanno riportato presenze, flussi e attenzione sulla città;
investimenti su accessibilità e mobilità, con interventi progressivi su parcheggi, viabilità e trasporto pubblico, in un equilibrio non semplice tra tutela del centro e fruibilità;
azioni di rigenerazione urbana e recupero degli spazi, per restituire funzioni e qualità a parti della città rimaste per anni in condizioni di abbandono;
confronto costante con associazioni di categoria e operatori economici, che conoscono bene la complessità del momento e la necessità di strumenti realistici, non proclami.
Affermare che la città “vive solo di eventi” è una rappresentazione caricaturale. Gli eventi non sono l’unica risposta, ma sono uno strumento fondamentale per riportare persone, economia e attenzione sul territorio, soprattutto in una fase di transizione come quella che stiamo attraversando.
Affitti e trasformazioni urbane: tema reale, ma servono competenze e strumenti corretti
Il tema dei canoni di locazione commerciali e dell’equilibrio tra residenzialità, commercio e ricettività è serio e merita un confronto approfondito. Ma è altrettanto evidente che molti strumenti evocati dall’opposizione non sono nella disponibilità diretta di un Comune o richiedono percorsi normativi e accordi complessi, non dichiarazioni ad effetto.
L’Amministrazione è disponibile ad affrontare questo nodo in sedi istituzionali, con dati, proposte concrete e il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, non con accuse generiche.
Meno polemiche, più responsabilità
Parlare di “svuotamento programmato” o di “città senz’anima” significa utilizzare parole pesanti che non fanno altro che danneggiare l’immagine della città e scoraggiare investimenti e fiducia. È un modo di fare opposizione che guarda al titolo, non all’interesse collettivo.
Il commercio si sostiene con politiche integrate, visione di medio periodo e collaborazione tra istituzioni, categorie economiche e cittadini. Su questo terreno l’Amministrazione è pronta al confronto, anche in Consiglio comunale, ma su basi serie e costruttive.
La città ha bisogno di soluzioni condivise, non di campagne permanenti”.

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