Adsu nel caos, il giudice ordina il reintegro della Direttrice Di Salvatore. Le reazioni politiche

Adsu nel caos, il giudice ordina il reintegro della Direttrice Di Salvatore. Le reazioni politiche
22 Dic 2023

Il giudice del lavoro del Tribunale ordinario di L’Aquila, sezione lavoro, si è pronunciato in merito al ricorso presentato dall’avvocata Paola Di Salvatore rimossa dall’incarico di direttrice pochi mesi fa, l’avvocata Di Salvatore.

Il giudice ha stabilito illegittimità della revoca, la nullità dell’atto di revoca e impone all’Adsu l’obbligo di ripristino dell’incarico.

L’Adsu è inoltre condannata a pagare le spese della lite e a risarcire la ricorrente Di Salvatore per quanto riguarda la perte retributiva.

Di Salvatore era entrata a marzo nel ruolo di direttrice al posto di Luca Valente. A fine settembre era stata destituita  dal Cda dell’allora Presidente Eliana Morgante, poi dimessasi per potersi presentare alle prossime elezioni regionali con il centro destra. Ad oggi quindi l’ADSU è senza presidente, guidata dal vice Antonio Pensa che ha dichiarato di volersi opporre nelle sedi opportune alla sentenza di reintegro.

LA NOTA DEL PD AQUILANO: “AZIENDA ALLO SBANDO CON IL CENTRODESTRA”

“Da mesi denunciamo lo stato disastroso in cui versa l’Adsu, l’azienda per il diritto allo studio universitario; d’altra parte, persino il revisore dei conti – nella sua relazione periodica – ha parlato di “attività amministrativa svolta in modo confusionario, non puntuale” con omissioni e “violazioni di quanto previsto dalle norme”.

Oggi, un nuovo sconcertante capitolo si aggiunge al libro degli orrori scritto dalla destra regionale: il giudice del lavoro del Tribunale ordinario dell’Aquila, infatti, ha dichiarato illegittima la revoca dell’incarico di direttora dell’azienda all’avvocata Paola Di Salvatore, imponendo l’obbligo del suo reintegro in ruolo. Di fatto, sono stati dichiarati nulli tutti gli atti adottati.

Dunque, l’Adsu non solo deve reintegrare Di Salvatore ma pagare le spese legali e risarcire l’avvocata per le retribuzioni non percepite dal momento della revoca dell’incarico ad oggi.

L’ennesimo capolavoro della ex presidente Morgante che, intanto, ha abbandonato la nave che affonda per candidarsi alle Regionali.

Col vicepresidente Pensa che ha preso il posto della Morgante, costretto prima a lanciare ultimatum alla sua stessa maggioranza di destra in Regione per avere finalmente un direttore e ora ad annunciare opposizione al pronunciamento dei giudici, con un direttore da poco nominato dopo mesi di stasi con un altro da reintegrare, l’Adsu è oramai allo sbando, incapace di garantire alle studentesse e agli studenti il diritto al godimento delle borse di studio, il diritto ad avere una mensa a disposizione, il diritto al servizio di trasporto pubblico da e per il nuovo studentato, sciaguratamente dislocato a Cansatessa, lontano dal centro cittadino, privo di servizi e poco collegato.

Un danno enorme per l’Università dell’Aquila che, per responsabilità politiche precise, sta perdendo attrattività, non essendo garantiti, per il tramite dell’Adsu, servizi essenziali per studentesse e studenti; un danno enorme per la città che proprio sulla vocazione all’alta formazione aveva scommesso per il suo rilancio culturale, sociale ed economico.

Un fallimento della destra regionale, nel silenzio assordante del sindaco dell’Aquila e della sua Giunta, per nulla interessati, evidentemente, al destino dell’Università, delle studentesse e degli studenti che hanno scelto L’Aquila per la loro formazione”.

PIETRUCCI: “LA REINTEGRA DI DI SALVATORE CONFERMA GIUSTEZZA NOSTRA BATTAGLIA”

“Uno schiaffo in faccia di quelli da lasciare il segno! La reintegra di Paola Di Salvatore  a Direttore dell’ADSU, decisa dal Giudice del Lavoro del Tribunale dell’Aquila, sancisce il fallimento della gestione politica dell’Azienda per il Diritto allo Studio dell’Università dell’Aquila” è quanto dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico, Pierpaolo Pietrucci, che prosegue:

“Conferma la giustezza della mia e nostra battaglia – a fianco degli studenti e con l’UDU e a sostegno dei lavoratori con la CGIL – fino a denunciare le omissioni, le inadempienze e le illegittimità agli organi giudiziari della Procura e della Corte dei Conti. Non è tollerabile la gestione vergognosa di un’Azienda così importante per la città dell’Aquila: l’ADSU è senza Presidente, adesso con un Direttore reintegrato ma su cui già si annuncia ricorso e, soprattutto, con una totale assenza di attività e servizi che gli studenti hanno ancora pochi giorni fa contestato: lo studentato di Cansatessa (scelta assurda e senza chiarezza sulla vulnerabilità sismica) non ha collegamenti col centro cittadino, la mensa annunciata ancora non apre”.

“Per non parlare della decisione di utilizzare una sede in centro (mentre la struttura ubicata nel Nucleo industriale di Pile giace chiusa e inutilizzata) e della documentazione sugli atti dell’Ente che ancora non mi viene completamente consegnata. Insomma un caos indecente. Avevamo chiesto le dimissioni della Morgante. Ma la ex Presidente, si è sottratta alle sue responsabilità per candidarsi alla Regione, Marsilio non sa che pesci prendere e i consiglieri regionali di destra aquilani confermano la loro inconsistenza, inutilità e complicità con questo scempio. Serve il commissariamento dell’Ente per restituire un briciolo di funzionalità all’Azienda. L’Università, gli studenti, L’Aquila meritano molto di più. E noi andremo fino in fondo a questa battaglia di dignità e di giustizia”.

 


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Tetto agli alunni stranieri nelle classi, FLC CGIL: «Misura ideologica e inapplicabile»

Lattanzi: «La scuola non ha bisogno di percentuali o gabbie etniche, ma di risorse e investimenti concreti»

23 Set 2026
Addio a Rivelo Campagna, morto a 100 anni l’ultimo combattente della Brigata Maiella

Addio a Rivelo Campagna, morto a 100 anni l’ultimo combattente della Brigata Maiella. Una vita dedicata alla libertà e alla memoria della Resistenza.

22 Set 2026
Un giorno da amanuensi: alla Cartiera del Vetojo rivive lo Scriptorium medievale

Un giorno da amanuensi alla Cartiera del Vetojo: all’Aquila la seconda edizione dello Scriptorium medievale tra carta, inchiostro e antichi saperi.

di Alessandra Prospero 21 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *