Torna il 4 e 5 agosto, la storica Rassegna ovini di Campo Imperatore, giunta quest’anno alla 63a edizione. Allevatori con oltre 10 mila capi di bestiame, insieme ad produttori ed artigiani, in una iniziativa finanziata dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.
“Come Camera di Commercio – spiega la presidente dell’Ente Camerale, Antonella Ballone – finanziamo questa iniziativa perché permette di conoscere da vicino il mondo della pastorizia, che è identitario della nostra cultura abruzzese. La rassegna è una vetrina per mostrare il lavoro prezioso dei pastori ed un appuntamento che valorizza il territorio del Gran Sasso.
Parlare annualmente di pastori, inoltre, ci permette di mettere in risalto la figura dei pastori stessi, del loro lavoro e delle problematiche che gli allevatori e le imprese agricole in generale devono affrontare nella necessità di coniugare metodi tradizionali e innovazione prevista anche nella nuova Pac (politica agricola comune europea). Anche a seguito dell’appuntamento tenutosi di recente a Piano Roseto nell’area teramana, come Camera di Commercio siamo impegnati, per quelle che sono le nostre competenze, ad affrontare le richieste e le necessità che arrivano dagli allevatori. E con la fine dell’estate avvieremo un tavolo per ragionare, insieme ad altri enti ed istituzioni, sulle misure possibili”.
Nella località Fonte Macina, in uno scenario spettacolare a sud di Campo Imperatore, dopo l’arrivo delle greggi il 4, nella giornata di sabato 5 agosto si potranno incontrare allevatori e produttori dell’area interne, le loro greggi, e sarà possibile conoscere e assaggiare i prodotti dell’attività pastorale. Sarà anche l’occasione per degustare le tipicità gastronomiche dell’entroterra abruzzese. Per il suo valore i due giorni sono stati inseriti nel programma “TRA – La Transumanza che unisce” iniziativa del Consiglio regionale abruzzese.
“Nella regione, l’Abruzzo, che in pochi anni ha riscoperto la ricchezza e il valore storico-culturale di attività come la Transumanza dei nostri pastori, ritengo che una rassegna capace di far emergere la modernità e l’efficienza dei nostri allevamenti ovini sia perfettamente incardinata in una politica finalmente consapevole di quelli che sono gli elementi cardine della nostra economia, divisa tra mare e montagna”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo Lorenzo Sospiri. “Ai nostri imprenditori del settore, alcuni dei quali giovani e portatori di idee innovative – prosegue Sospiri – va il ringraziamento delle Istituzioni per aver saputo portare avanti le proprie attività con fiducia e tenacia, compito delle Pubbliche amministrazioni di governo è individuare strumenti e misure per sostenere tale impegno”.