Credete veramente che il tratto di Autostrada che va dal casello dell’Aquila Est a L’Aquila Ovest sia gratuito?
Così non è, perché nessuno ci sta regalando nulla. Nemmeno il Governo della Meloni, eletta qui a L’Aquila.
Dal bilancio del Comune il Sindaco ha deciso di dirottare oltre MEZZO MILIONE di euro per un servizio non essenziale, risorse che avremmo potuto impiegare in altri modi (trasporto notturno, incremento delle corse per gli universitari, realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati)
Gratuità però è un parolone visto che è lo stesso Comune a versare 100.000€ l’anno fino al 2025, per un totale di 300.000€, nelle casse di ANAS affinché il tratto sia gratuito. Come se non bastasse il Comune nell’ultimo assestamento di bilancio ha richiesto un ulteriore aumento per il servizio, per circa 250.000€.
L’assurdità sta nel fatto che il Comune debba pagare lo Stato (ANAS), quando il Governo avrebbe potuto scegliere di interloquire con l’ANAS senza chiedere un esborso oneroso al Comune.
Non dimentichiamoci che sia Salvini che il Ministro Lollobrigida (Fratelli d’Italia) promisero addirittura la gratuità dell’autostrada A24 ed A25 in piena campagna elettorale sia delle comunali che delle politiche, per poi non mettere nemmeno una lira nella Legge di Bilancio 2022 in Parlamento.
In pratica i cittadini aquilani, anche quelli che non usufruiscono del servizio,
si stanno pagando da soli il pedaggio tra L’Aquila Est e L’Aquila Ovest, solo che non gli viene più richiesto al casello.
Sorge spontanea una domanda però, perché nel momento in cui la gestione della A24 e della A25 dovesse tornare a Strada dei Parchi, quindi ad un privato, come si gestirà la gratuità tra i due caselli?
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