CHIETI SCALO. Si concludono domani, 26 marzo 2025, le attività della XXXIV edizione del Saral Food, la fiera dedicata alla ristorazione e all’alimentazione, ospitata nel cuore del Live Campus Dromedian di Chieti Scalo. L’evento ha richiamato espositori provenienti da tutta Europa, dando vita a una vetrina internazionale per le ultime novità del settore.
A inaugurare la fiera, l’assessore al Commercio di Chieti, Manuel Pantalone, che ha tagliato il nastro ufficiale e ha dato il via alle attività espositive. I visitatori hanno avuto l’opportunità di esplorare un ampio panorama di prodotti, tecnologie e servizi legati al mondo della ristorazione, dall’alimentazione di alta qualità alle innovazioni in cucina.
Non solo esposizioni, ma anche una serie di eventi e convegni, che hanno arricchito ulteriormente il programma. Tra i momenti più attesi, il VI Campionato Nazionale Accademico della Pizza, che si è svolto il 24 e 25 marzo 2025. Questo campionato ha visto protagonisti grandi maestri pizzaioli, tra cui Gabriele Fazzini e Coralla Petrocchi, che da anni promuovono la cultura della pizza attraverso formazione ed eventi di grande impatto.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Teatro Comunale dell’Aquila: riapertura festa per la città, ma quanti biglietti sono stati davvero messi in vendita?
Il Partito democratico aquilano pone alcuni interrogativi, ma un dato resta: oggi al momento dell'apertura delle vendite molti cittadini si sono collegati. Alle 15:05, appena tre minuti dopo, i biglietti risultavano già esauriti.
L’Aquila, Lisi: «La cosa più importante è la costanza». E sul Foligno: «È uno scontro diretto»
La rimonta di Recanati racconta il carattere, la classifica premia il lavoro, ma Vincenzo Lisi guarda soprattutto alla continuità. «La […]
L’Aquila, studenti di quattro Paesi europei protagonisti di DebateCiti: il confronto diventa educazione alla cittadinanza
Si è concluso nel capoluogo abruzzese il Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+, dedicato al pensiero critico, alla lotta alla disinformazione e alla cultura del dialogo. Coinvolti circa 36 studenti e 15 tra docenti e organizzatori.







