Colleminuccio, grande partecipazione alla Festa di San Lorenzo: riaperta la chiesa dopo i lavori

Colleminuccio, grande partecipazione alla Festa di San Lorenzo: riaperta la chiesa dopo i lavori
14 Ago 2026

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale e più atteso delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016, Guido Castelli.

La cerimonia ha avuto inizio con la benedizione e l’apertura del portone da parte di S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, alla presenza delle autorità civili e religiose. È seguita la Santa Messa, presieduta dallo stesso Mons. Leuzzi con don Emilio Bettini, concelebrata dal parroco don Carlo Farinelli e da don Giorgio Dragoni, con l’assistenza del diacono Giovanni Fedele e l’animazione del coro diretto dal maestro Paolo Speca.

La riapertura della chiesa ha rappresentato molto più della conclusione di un intervento edilizio: per i cittadini di Colleminuccio significa riappropriarsi di un luogo profondamente legato alla propria storia e ai ricordi di intere generazioni. A seguire, si è svolta la tradizionale e partecipata Solenne Processione, che ha attraversato le vie del borgo accompagnando il santo patrono in un momento di intensa devozione.

Alle ore 20 la festa si è spostata nella piazza del paese con La Danza del Laccio d’Amore, presentata dal Gruppo Folkloristico Penna Sant’Andrea, seguita da un momento culturale curato da Francesco Di Giuliantonio, che ha raccontato vicende e memorie storiche di Colleminuccio.

Nel corso della serata, condotta dalla giornalista Dorotea Mazzetta, è stato formalizzato un significativo gemellaggio tra la Pro Loco Città di Alba Adriatica, presieduta da Renato Pantoli, e la Pro Loco Colleminuccio, guidata da Osvaldo Di Teodoro. Un patto che rafforza i rapporti di amicizia e collaborazione tra le due realtà associative del territorio teramano. La serata si è poi conclusa tra gli stand enogastronomici locali, la musica de I fratelli Scacchia e di Vittorio “Il Fenomeno”, e i tradizionali fuochi d’artificio della Ditta Di Marco Giuseppe.

La locale Pro Loco ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente le figure chiave della ricostruzione: il Vescovo Leuzzi, il Commissario Straordinario Castelli e l’Impresa edile dei fratelli Salvi per la professionalità dimostrata nei lavori. Un ringraziamento esteso al Comune di Teramo, alla Provincia di Teramo, alla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, alla Fondazione Tercas e al Consorzio BIM Teramo per il fondamentale sostegno.

Numerose le autorità istituzionali presenti, a testimonianza della vicinanza al territorio: il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto; il presidente della Provincia Camillo D’Angelo; i consiglieri regionali Marilena Rossi (delegata del Governatore Marco Marsilio), Paolo Gatti e Dino Pepe; gli assessori comunali Marco Di Marcantonio e Domenico Sbraccia, insieme ai consiglieri comunali Emiliano Carginari, Maria Cristina Marroni e Pasquale Tiberii.


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