di Alma Blanca
Oggi è il compleanno di una persona speciale.
Ha dedicato molti anni alla scuola, dirigendola, accompagnando persone, costruendo relazioni e lasciando, nel tempo, qualcosa di sé in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla.
Io, di lei, avevo sempre sentito parlare. E ne avevo sentito parlare in un modo che mi aveva colpita: con affetto, con stima, con una particolare umanità. Tanto che, quasi, provavo una sorta di invidia per quelle persone che avevano avuto la possibilità di lavorare accanto a lei, di conoscerla, di incrociarne lo sguardo. Avrei voluto anch’io incontrarla, guardarla negli occhi e capire che cosa ci fosse dietro tutto quell’affetto che le persone le tributavano.
Poi, un giorno, quell’occasione è arrivata.
È stato durante un pranzo. Lei si è avvicinata con una luce incredibile e, insieme a lei, sembrava essere arrivata una piccola festa. C’erano alcuni suoi ex colleghi, professori che avevano condiviso con lei anni di scuola e di vita. E quando è arrivata, è esplosa una vera e propria ovazione.
Mi ha colpito profondamente.
Non tanto per l’entusiasmo in sé, ma per ciò che quell’entusiasmo raccontava. In quel momento ho visto il rispetto e l’affetto di persone che non avevano alcun bisogno di dimostrare qualcosa: semplicemente, erano felici di rivederla. E quella felicità era autentica, spontanea, quasi commovente.
Sono rimasta positivamente colpita, persino lusingata, dal suo modo di essere. Da quella capacità rara di lasciare negli altri una traccia che non si esaurisce nel ruolo ricoperto, negli incarichi, negli anni trascorsi a scuola. Una traccia profondamente umana.
Qualcuno, quel giorno, l’ha definita “una persona diamante” nella propria vita.
Mi è sembrata un’immagine bellissima.
Perché un diamante ha molte facce, e ognuna riflette una luce diversa. Così sono le persone davvero importanti: hanno mille sfaccettature, mille modi di esserci, di ascoltare, di consigliare, di accogliere, di insegnare. Ogni lato della loro personalità può diventare, per qualcuno, un consiglio, un esempio, un ricordo, una forma di sostegno.
E forse è proprio questo che significa lasciare un segno: non essere ricordati soltanto per ciò che si è fatto, ma per ciò che si è stati per gli altri.
Oggi è il suo compleanno e io le auguro semplicemente di continuare a essere quella persona capace di illuminare chi le sta intorno.
E auguro a tutti di incontrare, almeno una volta nella vita, una persona diamante.
Una di quelle persone che, quando le guardi negli occhi, non hai soltanto la sensazione di aver incontrato qualcuno.
Hai la sensazione di esserti nutrito un po’ di più di vita.
Buon compleanno, Agata Nonnati
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