Di Pangrazio: “Avezzano ci ha dato un consenso storico”. Sicurezza, sanità e ciclovie tra le priorità del nuovo mandato

Di Pangrazio: “Avezzano ci ha dato un consenso storico”. Sicurezza, sanità e ciclovie tra le priorità del nuovo mandato
19 Giu 2026

di Orietta Spera

A ventidue giorni dalle elezioni amministrative, la Commissione elettorale ha concluso il riesame dei verbali ufficializzando la composizione definitiva del nuovo Consiglio comunale di Avezzano. Rispetto ai dati provvisori diffusi dal Ministero dell’Interno, emerge una variazione nell’assegnazione dei seggi della maggioranza che sostiene il sindaco Gianni Di Pangrazio: la lista “Io sto con Avezzano” conquista infatti un terzo scranno, mentre “Civica per Avezzano” scende da due a un solo rappresentante. A entrare in Consiglio comunale è Lorenza Panei, mentre resta fuori Domenico De Angelis. Intervistato da Abruzzo Sera, il primo cittadino commenta il risultato elettorale, definendolo «un consenso storico», e traccia le priorità del nuovo mandato, dalla sanità alla sicurezza, passando per infrastrutture, ciclovie e sviluppo del territorio:

“Il risultato che è venuto fuori è un risultato che sfiora il 70% da parte della coalizione. Oserei dire che c’è stata una manifestazione di affetto e soprattutto di consenso mai vista nella storia, non solo di Avezzano. Penso che siano pochi i Comuni delle dimensioni di Avezzano che abbiano raggiunto, al primo turno, percentuali così elevate per l’elezione del sindaco.

Per me è stata una grande soddisfazione, perché già nel primo incontro che facemmo al Castello annunciai che avremmo raggiunto il 70% e lo abbiamo praticamente sfiorato. Il 67,7% è stato un risultato che ci appaga e soprattutto ci dà la forza di andare avanti e continuare a lavorare al fianco dei cittadini per rendere sempre più bella la nostra amata Avezzano.

Per quanto riguarda i seggi, sì, un seggio è uscito da una lista ed è entrato in un’altra, ma Domenico De Angelis farà bene naturalmente a verificare con attenzione la situazione. Ho visto i voti e sono convinto che Domenico De Angelis continuerà ad essere protagonista nelle scelte che faremo nei prossimi cinque anni. Avrà sicuramente la possibilità di continuare a dare il proprio contributo.

De Angelis, in questo periodo, ha dimostrato di essere non solo attento, ma di aver messo tutta la propria forza e determinazione, soprattutto nel seguire con attenzione le problematiche della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Anche se in questo periodo resterà esterno al Consiglio comunale, gli chiederò comunque di continuare a seguire l’aspetto sanitario, insieme ad un gruppo di medici e operatori sanitari, per vigilare e formulare proposte utili a rendere la sanità meno problematica di quanto non sia oggi”.

Quali saranno le priorità di questo nuovo mandato?

“Le priorità sono quelle di proseguire con le azioni avviate in questi anni. Vogliamo portare a compimento alcuni progetti importanti, come la riqualificazione dell’area centrale della città dove si trovano le scuole Corradini-Fermi. Quell’area dovrà diventare un vero centro di attività e di interesse per tutta la Marsica.

Continueremo inoltre con il progetto delle ciclovie. All’inizio qualcuno ci ha criticato per la rimozione dei cordoli nel centro cittadino, ma noi crediamo fortemente nello sport e nella mobilità sostenibile. La pista ciclabile che arriverà fino a Celano sarà asfaltata già il prossimo mese.

Abbiamo inoltre avviato contatti con i responsabili del progetto culturale che fa capo ad Avezzano per estendere le piste ciclabili passando per Alba Fucens e arrivando fino a Santa Maria, per poi proseguire fino all’Aquila. Si tratta di un progetto che renderà non solo più bella la Marsica, ma anche più attrattiva dal punto di vista turistico.

Insieme agli altri sindaci stiamo inoltre cercando di portare all’attenzione nazionale il tema della sicurezza. I sindaci spesso vengono lasciati soli e servono interventi da parte del Governo che partano dal basso. Chi siede da troppo tempo nelle istituzioni romane spesso non comprende fino in fondo le esigenze dei territori. Le città devono essere maggiormente tutelate attraverso leggi chiare, applicabili ed efficaci.

Per quanto riguarda il tema dell’immigrazione, ritengo che gli immigrati che vogliono lavorare e integrarsi siano una risorsa. Tuttavia, chi viene nel nostro Paese deve rispettare le regole e adeguarsi alle abitudini della comunità italiana, a partire dalla conoscenza della lingua.

È importante favorire l’integrazione anche all’interno delle scuole, facendo in modo che non si creino interruzioni nei percorsi didattici e garantendo a tutti gli studenti la possibilità di proseguire regolarmente il proprio percorso formativo”.

 

“Bisogna fare in modo che i ragazzi continuino a frequentare la scuola regolarmente, perché altrimenti rischiano di allontanarsi dal percorso formativo e di finire coinvolti in situazioni negative.

Occorre poi esercitare un controllo costante sulla sanità pubblica, perché oggi ci troviamo di fronte ad un sistema fortemente sotto pressione. È necessario occuparsi di tutte le situazioni di sofferenza e, in questo caso, bisogna individuare soluzioni adeguate. Il Governo deve analizzare come intervenire, come creare strutture e come aiutare gli ospedali di tutta Italia a sostenere un carico di lavoro sempre maggiore.

Servono studi seri sul fenomeno dell’immigrazione. È troppo facile limitarsi agli slogan: non bastano. Bisogna analizzare i problemi con l’attenzione che meritano.

È necessario inoltre rieducare quella piccola fascia di giovani che, pur rappresentando una minoranza, può risultare pericolosa e provocare danni. Su questi comportamenti bisogna intervenire con decisione. Servono azioni severe, non semplicemente aumentando le multe, ma facendo applicare realmente le norme esistenti.

Ritengo inoltre che debba essere rivista l’età della responsabilità penale, abbassandola a 16 anni. Proprio pochi giorni fa abbiamo assistito al caso di un ragazzo di 17 anni accusato di aver ucciso la zia. I giovani di oggi hanno una maturità diversa rispetto al passato e credo sia necessario rivedere complessivamente questo sistema.

Tuttavia, questi cambiamenti possono essere proposti soltanto da chi vive quotidianamente sul territorio, conosce i disagi dei cittadini e guarda alla propria città con attenzione, solidarietà e amore.

Chi vuole davvero l’integrazione e desidera il bene dei giovani deve promuovere adeguati interventi legislativi. Alcune proposte le stiamo già elaborando e intendiamo portarle avanti anche attraverso la Conferenza dei sindaci marsicani, composta da amministratori preparati, attenti e desiderosi di lanciare messaggi importanti al Parlamento”.

 

“290 voti rappresentano sicuramente un ottimo risultato. La vera new entry di questa amministrazione è Carlo Genovesi. Se lo aspettava?”

«Sì, è stata una bellissima sorpresa. Forse non mi aspettavo un consenso così ampio, anche se era certamente uno dei traguardi che speravo di raggiungere. Vedere che questo sogno si è concretizzato mi riempie di soddisfazione.

Al di là del risultato personale, però, la gioia più grande è quella di poter far parte di una squadra che ha dimostrato compattezza, visione e capacità di interpretare le esigenze della città.

Abbiamo aderito a questo progetto politico in tempi non sospetti, quando il percorso era ancora in fase di costruzione, convinti che il merito, le competenze e l’impegno dovessero rappresentare i criteri guida dell’azione amministrativa.

Credo che la scelta fatta sia stata quella giusta, nel momento giusto, soprattutto nell’interesse della città di Avezzano. Adesso ci attende un lavoro importante e siamo pronti a dare il massimo per ripagare la fiducia che i cittadini ci hanno accordato».

Un augurio di buon lavoro anche a Carlo Genovesi.


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