Popoli Terme, il teatro di Pirandello al centro di “Reading/Melancholìa”

Popoli Terme, il teatro di Pirandello al centro di “Reading/Melancholìa”
28 Ott 2026

POPOLI TERME – Performance dal vivo, video, drammaturgia e riflessioni accademiche per approfondire il rapporto tra teatro, umanità e partecipazione. Giovedì 5 novembre, alle 17.30, il Teatro comunale di Popoli Terme ospiterà “Reading/Melancholìa”, un appuntamento ideato dal Drammateatro attorno allo spettacolo Melancholìa, ispirato a La favola del figlio cambiato di Luigi Pirandello.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di andare oltre la rappresentazione scenica, trasformando lo spettacolo in un’occasione di confronto e produzione culturale. Il progetto intreccia frammenti di azione teatrale, materiali video, canto e interventi di docenti universitari, storici e critici, proponendo al pubblico un percorso di approfondimento sull’opera pirandelliana e sulle sue possibilità interpretative.

Tra i partecipanti figurano Antonella Di Nallo, Andrea Bisicchia, Patrizio Domenicucci, Oliva Menozzi, Fabiana Dimpflmeier e Davide Savio, dell’Università di Chieti-Pescara, insieme a Marcello Gallucci dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Stefano Pallotta dell’Ordine nazionale dei giornalisti e la giornalista e docente Annarita Iezzi.

Al centro dell’incontro ci sarà la rilettura scenica elaborata dal regista Claudio Di Scanno, che ha scelto di non riproporre il testo di Pirandello secondo una narrazione lineare, ma di svilupparne le domande e le suggestioni attraverso una drammaturgia autonoma. Un lavoro che, come sottolinea il Drammateatro, punta a coinvolgere attivamente lo spettatore, lasciandogli spazio per costruire una propria interpretazione della vicenda.

La costruzione di Melancholìa nasce dalla creatività di Susanna Costaglione e degli altri interpreti, dalla collaborazione con il regista cinematografico Daniele Campea per i filmati interattivi e dal contributo vocale della soprano Emanuela Marulli. In scena, il materiale teatrale dialoga con le immagini e con il montaggio drammaturgico, dando vita a un’esperienza che mira a superare la tradizionale separazione tra palco e platea.

Il reading si inserisce nella ricerca che il Drammateatro porta avanti dal 1985, affiancando agli spettacoli incontri, seminari, rassegne, presentazioni di libri e laboratori. L’obiettivo è alimentare il rapporto tra arte scenica e territorio, promuovendo occasioni di conoscenza e partecipazione.

Nella visione della compagnia, il teatro diventa così uno spazio di relazione e confronto con le questioni del presente, in un momento storico segnato, secondo il comunicato, da una dolorosa perdita del senso di umanità. Da qui la scelta di puntare su iniziative capaci di generare dialogo e riflessione, restituendo al pubblico un ruolo attivo nell’esperienza culturale.

L’appuntamento è per giovedì 5 novembre alle 17.30 al Teatro comunale di Popoli Terme.


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