Medicina di montagna, L’Aquila ospita il congresso nazionale SIMeM

Medicina di montagna, L’Aquila ospita il congresso nazionale SIMeM
04 Nov 2026

Il 7 novembre alla Caserma Pasquali-Campomizzi esperti e ricercatori si confronteranno su salute in quota, prevenzione e soccorso nelle emergenze montane.

La medicina di montagna, la ricerca scientifica e la gestione delle emergenze in ambiente impervio saranno al centro del XXVIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina di Montagna (SIMeM), in programma sabato 7 novembre 2026 a L’Aquila. L’appuntamento, dal titolo “Medicina di montagna: slow-mountain ed emergenze”, si svolgerà nella Sala conferenze della Caserma Pasquali-Campomizzi e riunirà professionisti della salute, ricercatori e operatori del soccorso.

Il congresso è organizzato dalla SIMeM in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la Mountain Clinic di Eurac Research. Un confronto interdisciplinare che metterà in relazione competenze cliniche, ricerca scientifica ed esperienze maturate sul campo.

Salute in quota, prevenzione e ricerca

La mattinata sarà dedicata al rapporto tra montagna e salute alle diverse altitudini, con un approfondimento sulle quote moderate. Ad aprire i lavori sarà la lettura magistrale “L’uomo in alta quota: sfida, conoscenza, modello”.

La sessione successiva affronterà gli effetti benefici della quota moderata, i meccanismi legati a ipossia e ormesi e la preacclimatazione per le persone con patologie coronariche. Spazio anche ai rischi connessi all’encefalite da zecche e ad altre zoonosi, oltre che alla sicurezza alimentare nei rifugi.

Un altro momento sarà dedicato alle novità cliniche e scientifiche provenienti dalle montagne italiane e da altri contesti. Tra gli argomenti in programma figurano le strategie nutrizionali per affrontare i disturbi gastrointestinali, le risposte fisiche, ossidative, ormonali e dell’umore durante una competizione di scialpinismo, la percezione dell’efficacia degli airbag da valanga e le variazioni dell’ossigenazione cerebrale e delle capacità cognitive durante un trekking in alta quota.

Durante la pausa pranzo saranno inoltre presentati e discussi i poster scientifici selezionati dal Comitato scientifico-organizzativo.

Droni, cambiamento climatico e soccorso in montagna

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulle emergenze e sulle attività di soccorso. Il programma prevede un confronto sull’impatto del cambiamento climatico e delle alte temperature sui protocolli del sistema di emergenza territoriale.

Saranno approfondite anche le applicazioni dei droni nelle aree montane e nei comprensori sciistici, la gestione degli interventi in ambiente impervio e le procedure da adottare in caso di eventi con più persone coinvolte.

Tra i temi in discussione figura inoltre un nuovo sistema ad aria destinato alle persone travolte da valanga, del quale sarà valutato il possibile ruolo all’interno della catena dei soccorsi.

Una sessione dedicata a Paolo Cerretelli

Il congresso ospiterà anche una sessione speciale dedicata a Paolo Cerretelli e alla storia della fisiologia italiana. Il percorso ripercorrerà le origini della disciplina, da Salvatore Tommasi ad Angelo Mosso, per arrivare agli studi sulla fisiologia d’alta quota, alle spedizioni alla Piramide e al cosiddetto lactate paradox.

Saranno affrontate anche le ricerche sulla prestazione fisica nelle popolazioni tibetane, in un approfondimento che unisce la storia della ricerca scientifica agli sviluppi della fisiologia applicata alla montagna.

I patrocini e i destinatari dell’iniziativa

L’iniziativa si svolge con il patrocinio di numerose istituzioni e realtà scientifiche e professionali, tra cui l’Accademia Medica della provincia dell’Aquila “Salvatore Tommasi”, l’Accademia Abruzzese di Storia dell’Arte Medica e delle Professioni Sanitarie “Angelo Camillo De Meis”, il Centro Addestramento Alpino di Aosta, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Fisiologia Clinica e il Consiglio Regionale dell’Abruzzo.

Hanno concesso il patrocinio anche il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Servizio Regionale Abruzzo, il Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente dell’Università degli Studi dell’Aquila e la Fondazione CARISPAQ. Il congresso gode inoltre del patrocinio di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

La giornata è rivolta a medici, infermieri, biologi, psicologi, laureati in Scienze motorie e dell’esercizio fisico e ad altre figure professionali interessate al settore. In programma sessioni scientifiche, presentazione e discussione di poster e momenti di confronto sulle sfide che riguardano la salute e la sicurezza in montagna.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

ADHD, a L’Aquila una giornata tra sanità, scuola e famiglie

A L’Aquila il 6 novembre una giornata formativa sull’ADHD promossa dalla ASL 1 Abruzzo. Al centro la collaborazione tra sanità, scuola e famiglie.

02 Nov 2026
Il Notaresco ferma L’Aquila, che perde la vetta. A Mosciano finisce 0-0. Andreucci: «Punto conquistato»

Un pareggio sostanzialmente giusto, che lascia però qualche rimpianto alla squadra di Andreucci che forse si sveglia tardi e soprattutto le costa il primato in classifica, riconquistato dal Teramo con un punto di vantaggio.

01 Nov 2026
Consiglio comunale: opposizioni, “Ko della destra aquilana, altro che Rocky”

Dopo la partecipata iniziativa di ieri dove il centrosinistra unito ha chiamato a raccolta la città su un progetto alternativo di governo, oggi i consiglieri comunali di opposizione hanno diramato un duro comunicato stampa in cui mettono in evidenza le crepe nella maggioranza di centrodestra.

30 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *