L’Aquila, 31 agosto – “Quattro anni fa, quando insieme alla Presidenza del Consiglio regionale, abbiamo immaginato il Festival dei Popoli Europei a Peltuinum, – afferma l’assessore regionale alla cultura, Roberto Santangelo – in molti erano scettici, lo ritenevano fuori dai circuiti tradizionali e pertanto incapace di attrarre pubblico. All’ultima edizione, la quarta, hanno partecipato oltre 5.000 persone. La risposta più bella è proprio questa. Abbiamo dimostrato che un’area archeologica può tornare a vivere e diventare un luogo capace di unire storia, musica, giovani e divertimento. Non abbiamo semplicemente portato migliaia di persone a Peltuinum: abbiamo portato una nuova generazione dentro la storia, facendole scoprire le proprie radici e un territorio straordinario”. La manifestazione fa parte della programmazione culturale curata dalla Fondazione CREA – Consiglio Regionale Eventi e nasce con l’obiettivo di valorizzare, attraverso la musica e lo spettacolo, un territorio di straordinario interesse storico, archeologico e paesaggistico. “La meraviglia di uno scenario archeologico unico tra quelli abruzzesi, con i concerti che si aprono al tramonto immersi tra colori mozzafiato, sono la chiave del successo di questo Festival”, ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri e ha aggiunto: “Accompagnare un pubblico di giovani e giovanissimi nel cuore della storia d’Abruzzo e, allo stesso tempo, permettergli di vivere una esperienza artistica di livello internazionale, era uno dei nostri obiettivi. Una stategia culturale che accomuna diverse manifestazioni che in questi anni abbiamo ideato, aggiornato e valorizzato”. La scelta di Peltuinum rappresenta uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione. Il Festival vuole infatti coniugare la capacità della musica di coinvolgere pubblici e generazioni differenti con la valorizzazione di uno dei luoghi più affascinanti del territorio aquilano. Il Festival ha accompagnato il pubblico dal pomeriggio fino a notte, trasformando Peltuinum in un grande palcoscenico a cielo aperto, con live music e DJ set a partire dalle ore 17. Primi a salire sul palco Benji & Fede, un duo tra i più conosciuti e amati dal pubblico italiano, che ha aperto la parte centrale della serata con una performance pensata per l’atmosfera unica della location. A seguire Serena Brancale, artista capace di fondere vocalità, ricerca musicale, jazz, soul e sonorità contemporanee e tra i nomi più riconoscibili dell’attuale panorama musicale italiano. Il cambio di ritmo del Festival è arrivato con Molella, il celebre DJ e producer, storico protagonista di Radio Deejay e M2O, che ha portato a Peltuinum un DJ set che capace di trasformare la notte del Festival in una grande festa dedicata alla musica dance. Un ringraziamento particolare va al Comune di Prata d’Ansidonia e al Comune di San Pio delle Camere, per la collaborazione e il sostegno alla realizzazione dell’iniziativa e per l’impegno condiviso nella promozione del territorio. La sinergia tra istituzioni regionali, amministrazioni locali e organizzazione rappresenta un elemento fondamentale per costruire un evento capace non soltanto di offrire una proposta musicale di rilievo, ma anche di richiamare pubblico e attenzione su un’area ricca di storia, cultura e bellezza. Il Festival dei Popoli europei vuole così essere una grande occasione di partecipazione e condivisione: un incontro tra musica, persone, generazioni e territorio, nella cornice di Peltuinum e nel cuore dell’Abruzzo.

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