Acciano, nasce “Donpé”: il vino d’altura

Acciano, nasce “Donpé”: il vino d’altura
01 Ott 2026

Un vino che unisce memoria familiare, identità territoriale e viticoltura d’altura. Si chiama “Donpé Terre Aquilane IGT Rosso 2022” la nuova etichetta di Inalto Vini d’altura, che sarà presentata venerdì 2 ottobre alle 18 a Borgo Sirente, nella frazione di San Lorenzo di Beffi, ad Acciano.

L’appuntamento, promosso dall’Associazione Borgo San Lorenzo con il patrocinio del Comune di Acciano e in collaborazione con Inalto, sarà l’occasione per raccontare la storia del vino e il legame con il territorio della Valle Subequana, attraverso un incontro dedicato alla cultura vitivinicola locale e una degustazione in anteprima.

Il nome Donpé è un omaggio a Don Peppe De Cecco, padre del fondatore di Inalto, Adolfo De Cecco. Fu proprio lui, racconta l’azienda, a credere per primo nella scelta del figlio di investire nella produzione di vini di pregio nel territorio di Acciano.

Il vino nasce da un vigneto ad alberello situato a circa 800 metri di altitudine, immerso nella Valle Subequana. Una posizione che caratterizza il progetto di Inalto e che si inserisce nella tradizione della cosiddetta viticoltura eroica, praticata in territori montani dove condizioni ambientali e caratteristiche del terreno rendono particolarmente impegnativo il lavoro in vigna.

«Un vigneto ad alberello in mezzo al bosco. Una cortina di monti a fare da sfondo alla nostra viticoltura eroica», racconta Adolfo De Cecco, descrivendo il primo vigneto piantato nella valle dell’Aterno e dedicando il vino alla figura del padre, definito «maestro del sorriso» e «maestro di vita».

La presentazione sarà anche un viaggio nella storia vitivinicola di Acciano, territorio che conserva una lunga tradizione legata alla produzione del vino. Nel centro storico del paese è presente un sistema di cantine e grotte ipogee che testimonia il rapporto antico tra la comunità e la viticoltura.

Il legame con il vino del territorio è documentato anche nelle fonti storiche. Una citazione riportata nel volume Sirente, sconosciuto Stupore. Una montagna d’Abruzzo e la sua valle di Massimo Santilli ricorda, attraverso una statistica del Regno di Napoli del 1811, la particolare considerazione riservata ai vini prodotti nell’area di Beffi, Roccapreturo, Achillopoli e Molina.

La serata di venerdì prenderà il via alle 18 con un incontro coordinato da Giorgio D’Orazio. Interverranno il sindaco di Acciano Fabio Camilli, Umberto Riva per Borgo Sirente e il produttore Adolfo De Cecco di Inalto Vini d’altura.

Al centro del confronto ci saranno il rapporto tra vino e territorio, la storia della comunità e il progetto di viticoltura d’altura sviluppato ad Acciano. Al termine dell’incontro, i partecipanti potranno degustare in anteprima il Donpé Terre Aquilane IGT Rosso 2022.

Un nuovo vino che, nelle intenzioni dei suoi produttori, vuole essere anche un racconto del territorio e della memoria familiare: un calice nato tra i vigneti d’altura della Valle Subequana e dedicato a una figura che ha accompagnato le origini del progetto.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Mense scolastiche L'Aquila, Filcams CGIL proclama lo stato di agitazione alla Vivenda

L'Aquila, mense scolastiche nel caos: la Filcams CGIL proclama lo stato di agitazione per i 150 lavoratori della Vivenda.

01 Ott 2026
Curatolo a 1927: «Questa L’Aquila ha fame, ma non abbiamo fatto ancora niente»

Parole chiare quelle dell'attaccante rossoblù: «Io ci metto l’anima. Voglio vincere tutte le partite».

30 Set 2026
Caso Loffredo, i tre figli potranno tornare a casa? Oggi l’udienza

Il Tribunale dovrà valutare se confermare o revocare il provvedimento. I tre bambini si trovano in una struttura protetta dal 17 settembre

29 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *