Una poesia di Maria Assunta Oddi ricorda il disastro di Marcinelle nel settantesimo anniversario

Una poesia di Maria Assunta Oddi ricorda il disastro di Marcinelle nel settantesimo anniversario
08 Ago 2026
Oggi 8 agosto 2026, si celebra la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, nel settantesimo  anniversario del disastro di Marcinelle, sobborgo operaio in Belgio, l’8 agosto 1956 che uccise 262 minatori tra cui 136 italiani. Per gravità è stata  la terza strage di lavoratori italiani all’estero. Essi provenivano in maggioranza dai paesi della provincia di Pescara, Manoppello, Lettomanoppello e Turrivalignani. Paesi che formavano  il “Triangolo della fame” che costringeva gli abruzzesi ad emigrare all’estero per svolgere mansioni umili in un’ Europa  che si ricostruiva dalle macerie della Seconda guerra mondiale.
 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per celebrare il valore sociale e soprattutto etico di questa ricorrenza afferma:” Il diritto al lavoro, l’esigenza  di tutelare ovunque e per chiunque la sicurezza, cardine  della nostra Costituzione, esprime oggi un principio fondante che accomuna l’intera casa europea, nella quale protezione dei lavoratori e contrasto di ogni forma di sfruttamento sono diventati  patrimonio  condiviso”.
La scrittrice Maria Assunta Oddi, a cui da poco è scomparso il marito operaio, dedica la lirica “Ho raccolto” alle vittime del lavoro di ieri e di oggi affinché si possa costruire un’economia etica fondata sul rispetto della dignità umana.

Ho raccolto

Ho raccolto le parole

dalla desolata mia terra

calanchi d’argilla

scavati dal gelo e dalla pioggia

fango fragile che fertile scorre

tra le dita come limo lacustre

a modellare di luce ed ombra

l’anima mia sul volto di Dio.

Dei sogni ho fatto pensieri audaci

come pietre che cantano l’uomo.

Sospeso nell’asfissia cruenta 

sull’abisso del tempo 

nel buio delle miniere 

di fiamme e lacrime

scava il cuore delle madri

un sole antico.

Luco dei Marsi 08-08-2026         Maria Assunta Oddi


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