Pescara, 15 dicembre 2025. Lo SPI-CGIL di Pescara è lieto di annunciare la sesta edizione del Premio Federico Caffè. Il Premio è organizzato dallo SPI-CGIL di Pescara, con la collaborazione di Oscar Buonamano, coordinatore del Premio, della Scuola di Cittadinanza europea della Fondazione Feltrinelli, e gode del patrocinio del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara e dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.
Alessandra Di Simone, segretaria generale dello SPI-CGIL di Pescara, sottolinea: «Siamo giunti alla sesta edizione del Premio Federico Caffè che, anno dopo anno, continua a crescere. È confermata la direzione scientifica del professor Emanuele Felice (Università IULM di Milano), così come la presenza dei professori Giuliana Freschi e Giacomo Gabbuti della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, che completano il Comitato scientifico. Si consolida inoltre la collaborazione con la Scuola di Cittadinanza europea della Fondazione Feltrinelli e, grazie a questa rinnovata sinergia, contiamo su una partecipazione ancora più ampia rispetto alle edizioni precedenti. Ci auguriamo che il Premio incontri il favore delle studentesse e degli studenti italiani, anche per tenere vivo il ricordo di Giuliano Colazilli, sindacalista della CGIL che tanto si è speso per le nostre comunità».
Il Premio è riservato alle studentesse e agli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Secondarie di secondo grado di tutto il territorio nazionale. La partecipazione può avvenire individualmente o attraverso lavori di gruppo. I candidati dovranno elaborare un saggio sul tema “Le disuguaglianze e la crisi della democrazia. In che modo è possibile creare una società più giusta?”, sviluppando la traccia a partire dagli scritti di Federico Caffè.
Gli elaborati dovranno avere una lunghezza compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 10 pagine in formato A4, con almeno 30 righe per pagina, e contenere i dati dell’autore (nome, cognome, indirizzo, telefono ed e-mail). I lavori dovranno essere inviati entro il 15 marzo 2026, in formato PDF, all’indirizzo premiofedericocaffe@gmail.com. È prevista la realizzazione di un’antologia online che costituirà il catalogo del Premio.
Sono previsti tre premi: un primo premio da 1.500 euro e due premi da 500 euro. I riconoscimenti dovranno essere ritirati in occasione della cerimonia conclusiva, che si terrà il 15 aprile 2026, anniversario della scomparsa del professor Federico Caffè, salvo delega autenticata in caso di impossibilità a partecipare. La partecipazione al Premio è gratuita e a tutti i concorrenti sarà rilasciato un attestato.
La commissione giudicatrice è presieduta dal professor Emanuele Felice ed è composta da Giuliana Freschi, Giacomo Gabbuti, Alessandra Di Simone e Oscar Buonamano. Paolo Castellucci svolge le funzioni di segretario. La Giuria è tenuta a motivare esclusivamente le tre opere premiate e il suo giudizio è insindacabile e inappellabile.
Il Comitato scientifico del Premio Federico Caffè è composto da Emanuele Felice, che lo presiede, Giuliana Freschi e Giacomo Gabbuti. Con questa iniziativa lo SPI-CGIL intende ricordare e onorare la memoria del professor Federico Caffè, rivolgendosi alle nuove generazioni per far conoscere e approfondire la ricchezza del pensiero e dell’impegno civile del grande economista pescarese. Il Premio Federico Caffè è dedicato alla memoria di Giuliano Colazilli, appassionato dirigente della CGIL e dello SPI dell’Abruzzo.
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