Maria Grazia Calandrone chiude l’edizione 2025 del Qui 365 Festival con Dimmi che sei stata felice

Maria Grazia Calandrone chiude l’edizione 2025 del Qui 365 Festival con Dimmi che sei stata felice
17 Dic 2025

Maria Grazia Calandrone chiude l’edizione 2025 del Qui 365 Festival con la presentazione di Dimmi che sei stata felice. L’ultimo appuntamento dell’anno della rassegna, promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo e curata dal FLA – Festival di Libri e Altrecose, si terrà giovedì 18 dicembre alle ore 18:00 all’Imago Museum di Pescara, in Corso Vittorio Emanuele II 270.

L’incontro, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti con apertura delle porte alle ore 17:30, vedrà la scrittrice dialogare con Vincenzo d’Aquino, direttore del FLA – Festival di Libri e Altrecose. L’evento conclude un’edizione che ha portato in città scrittori, studiosi e alcune delle voci più significative della cultura italiana contemporanea.

Dimmi che sei stata felice, pubblicato da Einaudi, è un romanzo che fin dal titolo rivela il suo nucleo emotivo. «È una frase rivolta a chiunque abbia amato e sia stato oggetto d’amore», spiega Calandrone. «Senza sopravvalutare la felicità, che non è la mia meta esistenziale: è ciò che chiederei ai miei figli tra cinquant’anni». Il libro attraversa le storie di tre generazioni di donne, nonna, madre e figlia, segnate da eventi storici e familiari che incidono sulle scelte affettive, sui destini individuali e sulla possibilità di immaginare un futuro diverso.

Al centro della narrazione ci sono Aurora e Viola, due donne di quasi cinquant’anni che si incontrano sul litorale di Nuova Ostia. Per Viola l’amore rappresenta una promessa di apertura, mentre per Aurora è spesso un tentativo di riparare il passato. La loro relazione, definita dall’autrice una storia totalizzante, si sviluppa su due modi differenti di vivere l’amore, tra abbandono e ritrazione, prossimità e distanza, riflettendo il peso delle eredità familiari e delle ferite che si trasmettono nel tempo.

Il romanzo nasce da un ampio lavoro di ricerca storica che intreccia le vicende private delle protagoniste con i grandi eventi del Novecento e della contemporaneità. Dalle bombe su San Lorenzo, che segnarono la vita della nonna di Aurora, alla strategia della tensione degli anni Settanta, fino al presente, la narrazione unisce memorie individuali e storia collettiva. «Il punto in questo romanzo non c’è», afferma Calandrone. «Se dobbiamo cercarlo, è in come si sviluppa il trauma, il dolore, dal nulla, in come un impercepito nonnulla possa avere conseguenze».

Maria Grazia Calandrone, nata a Milano nel 1964, è poetessa, scrittrice, drammaturga e autrice per la radio e la televisione. Collabora con la Rai come conduttrice e autrice di programmi culturali. Le sue opere in prosa sono state tradotte all’estero e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Tra i suoi libri si ricordano Splendi come vita, Dove non mi hai portata e Magnifico e tremendo stava l’amore.

Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sui siti www.pescarafestival.it e www.fondazionepescarabruzzo.it.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone

Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.

24 Ago 2026
Vertenza Tecnocall: L'Aquila rischia di perdere l'intero presidio occupazionale

SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPC-UIL avviano le procedure di raffreddamento e proclamano lo stato di agitazione per i lavoratori Tecnocall L'Aquila, richiedendo l'intervento urgente di Prefettura, Regione e Comune.

26 Ago 2026
Saturno, il parquet e gli dèi del basket

Superstizioni, rituali e maledizioni nella NBA: da Kobe Bryant a Michael Jordan, Kyrie Irving e Bill Russell, quando il basket incontra destino, fortuna e magia.

25 Ago 2026
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone

Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.

24 Ago 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *