Liceo Vitruvio, il giornalista Salvatore Santangelo incontra gli studenti

Liceo Vitruvio, il giornalista Salvatore Santangelo incontra gli studenti
09 Mag 2026

Il 7 maggio scorso il Liceo Scientifico “M. Vitruvio P.” di Avezzano ha ospitato Salvatore Santangelo, giornalista professionista, docente universitario, scrittore e animatore culturale.

Santangelo ha tenuto una lectio magistralis rivolta agli studenti delle classi 4^C, 3^C e 4^S sull’evoluzione dell’idea di nazione, da Napoleone Bonaparte — figura centrale della modernità — fino ai giorni nostri, un momento storico in cui il mondo sembra muoversi tra due poli opposti: da un lato la globalizzazione, con le sue spinte centrifughe rispetto al concetto di nazione; dall’altro l’istanza identitaria che si esprime attraverso forme di protezionismo culturale, linguistico ed economico; da una parte il processo di omologazione; dall’altra, un forte senso di appartenenza ad un collettivo ben definito.

 Tra questi due estremi, le società contemporanee sono sottoposte a tensioni che generano e amplificano contrasti su diversi livelli, compreso quello economico.

Davanti a un pubblico attento e partecipe, il giornalista ha affrontato temi centrali dell’attualità, interpretandoli attraverso la lente della conoscenza storica.

Tra le domande poste dagli studenti, una in particolare ha racchiuso il senso profondo dell’incontro:
«Con l’uso dell’intelligenza artificiale e dei video falsi creati per ingannare i cittadini, la verità è diventata la prima vittima dei nuovi conflitti. In un mondo così instabile, come può un cittadino comune capire cosa è reale e cosa è un attacco finalizzato a destabilizzarci?»

«Studiando!» — ha risposto Santangelo. «Per difendersi dalle fake news e dai tentativi di manipolazione dell’informazione e delle coscienze, occorre studiare la storia, la geografia, la filosofia, l’arte e la letteratura».

Una risposta semplice e diretta, ma tutt’altro che banale, soprattutto in un’epoca in cui tutto sembra dover essere semplificato e ridotto a slogan. Studiare i grandi eventi storici e i pensieri che li hanno generati rappresenta, in sostanza, l’unica arma che non genera conflitti.

L’evento è stato organizzato dai docenti Manuela Mei e Arnaldo Mariani.

Un ringraziamento particolare va alla Dirigente scolastica, prof.ssa Nicolina Tania Ulisse, sempre attenta a promuovere iniziative ed esperienze capaci di alimentare negli studenti l’amore per lo studio e di formarli a una cittadinanza attiva e responsabile.


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