“Sabato 30 novembre, a TeatroZeta, alle 17.30 andrà in scena, ‘Giovannone e Musetta, un’opera intrisa di ironia, passione e riflessioni sulla società, scritta da Beno Mazzone e diretta da Lia Chiappara. Giovannone è un ragazzino furbo che ruba le merendine degli altri ragazzi, fino a quando incontra Musetta che con gentilezza fa emergere la sua bontà. Lo spettacolo è incentrato sull’identità, la violenza, il rapporto con i genitori, il cibo e l’amicizia”.
A renderlo noto è Cinema Teatro Zeta in una nota.
“Un viaggio tra le pieghe dell’esistenza, dove i protagonisti, Giovannone e Musetta, incarnano archetipi dell’umanità che si confrontano con i temi dell’amore, della sopravvivenza e del senso dell’esistenza. Con uno stile leggero ma profondamente evocativo, l’opera unisce una trama brillante a una regia che punta su una forte dimensione visiva e narrativa, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza teatrale unica.
Cinema Zeta, invece, propone fino al 2 dicembre “LEGGERE LOLITA A TEHERAN” e dal primo al 28 dicembre “FLOW, UN MONDO DA SALVARE”, conclude la nota.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
L’Aquila, studenti di quattro Paesi europei protagonisti di DebateCiti: il confronto diventa educazione alla cittadinanza
Si è concluso nel capoluogo abruzzese il Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+, dedicato al pensiero critico, alla lotta alla disinformazione e alla cultura del dialogo. Coinvolti circa 36 studenti e 15 tra docenti e organizzatori.
UdU L'Aquila sul caso-Marinangeli: "Modalità di confronto sbagliata, ma l'Ateneo cosa pensa del genocidio?"
Gli universitari: "Quanto accaduto riporta al centro un tema più generale di responsabilità politica e istituzionale che non può essere elusa: quella dell’Ateneo, di fronte a quella che la Corte Internazionale di Giustizia riconosce come genocidio. Su temi tanto delicati non possono esserci zone d'ombra".
L’Aquila, una rimonta da capolista: sotto 2-0 dopo sette minuti, vince 3-2 a Recanati
L’Aquila conserva così il primato e l’imbattibilità con una vittoria importantissima, da grande squadra che non si dà per vinta, come forse mai sarebbe stata capace di fare in trasferta negli scorsi anni.







