Settanta artisti provenienti da tutta Italia, cinque sezioni espositive e un unico filo conduttore: esplorare la pluralità dei mondi, delle percezioni e delle esperienze umane attraverso l’arte contemporanea. È “Diversi Universi”, la mostra conclusiva della quinta edizione del Premio Sinestesie, che inaugurerà sabato 7 novembre 2026 alle 18 nella Sala Baiocco, nel complesso monumentale di corso Vittorio Emanuele II, 81, all’Aquila.
L’esposizione si inserisce nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e sarà visitabile gratuitamente dall’8 al 29 novembre, tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
Promosso dall’associazione FuoriScala, attiva da oltre vent’anni nella ricerca artistica e nell’incontro tra linguaggi espressivi, il Premio Sinestesie propone per questa edizione una riflessione sul concetto di multiverso, inteso non come semplice astrazione scientifica o filosofica, ma come esperienza emotiva, sensoriale e relazionale.
Settanta artisti e cinque sezioni espositive
La mostra riunisce 70 artisti selezionati su tutto il territorio nazionale, da Agrigento a Trieste, da Cagliari a Bari. Le opere spaziano tra pittura, grafica, scultura e installazione, fotografia e video, dando vita a un percorso multidisciplinare e intergenerazionale che coinvolge artisti con circa settant’anni di differenza anagrafica.
Il progetto curatoriale è firmato da Carlo Mangolini, architetto e curatore, che descrive il Premio come un’esperienza capace di superare la dimensione competitiva per diventare uno spazio di comunità e di condivisione culturale. Le opere, spiega, compongono una mappa di esistenze possibili, traducendo in immagini e sensazioni l’idea di mondi paralleli.
Tra i temi che attraversano la selezione c’è il blu, colore ricorrente e simbolo di infinito, sospensione e possibilità. Un altro nucleo riguarda la coesistenza dei regni animale, vegetale e minerale, invitando a ripensare il rapporto tra l’essere umano e le altre forme di vita.
La mostra affronta inoltre la molteplicità dell’identità umana, fatta di storie, culture, fragilità e percezioni differenti. La sinestesia diventa così uno strumento per avvicinarsi all’esperienza dell’altro, superando i limiti di uno sguardo unico. Completano il percorso la geometria come ricerca di armonia e il tempo come materia creativa, capace di mettere in relazione durata, trasformazione e memoria.
Un’attenzione particolare è riservata alla città ospitante: L’Aquila viene interpretata come un luogo in cui convivono storia e contemporaneità, dimensione sacra e civile, memoria e futuro. Una realtà locale che diventa punto di partenza per una riflessione più ampia sulla condizione contemporanea.
La Sala Baiocco tra patrimonio storico e arte contemporanea
La scelta della Sala Baiocco assume un significato specifico anche per il luogo che ospita l’esposizione. Il progetto di allestimento, curato dall’architetto Marcello Deroma, punta a creare un dialogo tra gli ambienti storici e le opere contemporanee, valorizzando entrambe le dimensioni.
Durante l’inaugurazione saranno proclamati i vincitori della quinta edizione del Premio Sinestesie e presentato il catalogo critico a colori. Saranno presenti i curatori, i componenti della commissione esaminatrice, gli artisti e i rappresentanti delle istituzioni.
La commissione è composta da Cristina Aglietti, docente e storica dell’arte; Fanny Borel, del dipartimento curatoriale del MAXXI L’Aquila; Simona Bartolena, storica e critica d’arte; Carlo Mangolini, architetto e curatore; e Alessandro Tanzini, professore di Fisica matematica.
Nel corso del periodo espositivo sono previste anche visite emozionali guidate e percorsi di approfondimento dedicati alla sinestesia e al dialogo tra i diversi linguaggi artistici.
Il progetto è sostenuto da un partenariato che comprende, tra gli altri, MAXXI L’Aquila, Fondazione Carispaq, Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, SISSA di Trieste, BCC Roma e L’Aquila Young. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune dell’Aquila, della Provincia dell’Aquila e della Regione Abruzzo.
Con “Diversi Universi”, il Premio Sinestesie propone alla città un’occasione gratuita per incontrare l’arte contemporanea e riscoprire la Sala Baiocco come spazio di cultura, dialogo e partecipazione.
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