di Alessandra Prospero
A pochi giorni dalla scomparsa di Ozzy Osbourne, morto il 22 luglio all’età di 76 anni, la Gran Bretagna rende omaggio a uno dei suoi figli più ribelli e iconici in un modo inaspettato quanto commovente. Durante il tradizionale cambio della guardia davanti a Buckingham Palace, la banda delle guardie reali ha eseguito “Paranoid”, celebre brano dei Black Sabbath, la band di cui Ozzy fu frontman e fondatore.
Il gesto, accolto con entusiasmo dal pubblico presente, ha colto molti di sorpresa: raramente la cerimonia militare, sinonimo di disciplina e tradizione, si apre al mondo del rock — e ancor meno all’heavy metal. Ma l’impatto culturale di Osbourne, spesso definito il “padrino dell’heavy metal”, ha evidentemente superato ogni confine, conquistando anche i luoghi simbolo dell’establishment britannico.
Ozzy Osbourne, nato a Birmingham nel 1948, è stato uno dei pionieri del genere metal con i Black Sabbath a partire dagli anni ’70. La sua carriera, segnata da eccessi, provocazioni ma anche da una creatività senza pari, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica.
Con questo inaspettato tributo, la monarchia britannica ha reso onore non solo a un artista leggendario, ma anche a una parte della cultura popolare che per decenni è rimasta ai margini del riconoscimento ufficiale.
Riportiamo il video ripreso da Repubblica.it
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