Andy Diaz e Fabrizio Donato hanno chiuso il Festival delle Culture 2025

Andy Diaz e Fabrizio Donato hanno chiuso il Festival delle Culture 2025
27 Nov 2025

Andy Diaz e Fabrizio Donato sono stati i protagonisti di una lunga giornata dedicata allo sport, al suo valore sociale e alla sua forza per l’integrazione e l’inclusione sociale.

I due campioni olimpici hanno partecipato al convegno SPORT E INTEGRAZIONE organizzato nel pomeriggio di mercoledì 26 novembre 2025 all’Auditorium del Parco, aperto dall’assessore del Comune dell’Aquila Ersilia Lancia e dal Ten. Col. Enzo Mazzocchi della Guardia di Finanza, corpo di appartenenza dei due atleti delle Fiamme Gialle.

Hanno preso quindi la parola i due medaglisti azzurri, specialisti del salto triplo, raccontando la loro storia incredibile, la loro storia da film; Fabrizio Donato ha raccontato di come nel 2021 abbia ricevuto una telefonata tramite Instagram di un ragazzo per lui sconosciuto e che parlava solo spagnolo e di come da quel momento la sua vita sia cambiata diventando per anni una corsa ad ostacoli (sicuramente anche con qualche salto triplo) tra questure, ambasciate e uffici vari nei quali cercava di aiutare e sostenere il giovane Andy nel suo percorso verso l’asilo politico e la cittadinanza italiana. Andy Diaz ha raccontato come abbia deciso di rischiare tutto lasciando la sua nazione di origine, Cuba, per cercare la libertà e un luogo dove realizzare il suo sogno sportivo, proprio l’Italia dell’atleta che lui ammirava e che poi è diventata il suo allenatore, Fabrizio. Una storia di sport, accoglienza, amicizia e successi che ha commosso e rapito il pubblico presente in sala, numeroso e composto maggiormente di giovani, di atletici e sportivi e di società sportive, tutti venuti a conoscere due grandi sportivi che rappresentano i colori azzurri nel mondo.

Il convegno ha chiuso i lavori con gli interventi di Laura Tinari, vicepresidente vicaria della LND Abruzzo, e di massimo Pompei, presidente della FIDAM Abruzzo, la Federazione di Atletica: loro hanno riportato lo stato dell’arte del territorio, raccontando l’impegno di centinaia di società sportiva e migliaia di sportivi che ogni giorno faticano e si divertono sui campi, nelle palestre e sulle piste proponendo un modello di società basato sul rispetto reciproco e sull’impegno.

Dopo il convegno è stato proiettato il film NON DIRMI CHE HAI PAURA di Yasemin Samdereli, drammatica storia vera di sport ed emigrazione di Samia, ragazzina somala che sognava le Olimpiadi.

Oggi e domani proseguiranno le serate conclusive delle attività legate al L’Aquila Film Festival con le presenze e premiazioni, tra le tante attività, dell’alpinista Hervé Barmasse e del regista Riccardo Milani, come previsto nel programma consultabili alla pagina www.laquilafilmfestival.it/serate-finali-laquila-film-festival/


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