Giovedì 25 settembre 2025, alle ore 11:00, presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, si terrà il Convegno sul tema “Le sfide educative, pedagogiche e normative della Costituzione repubblicana”.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Nazionale Donne Elettrici (A.N.D.E.) in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Delfico-Montauti”, il Polo Tecnologico Economico “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” e l’Associazione ETS Alla scoperta dei tesori nascosti di Teramo (A.S.T.E.R.).
Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica, prof.ssa Maria Letizia Fatigati, di S.E. il prefetto di Teramo, dott. Fabrizio Stelo, dell’avv. Laura Quaresimale – presidente A.N.D.E. Abruzzo, della dott.ssa Maria Pia Gramenzi – presidente A.S.T.E.R., dell’arch. Ombretta Natali – consigliere nazionale A.N.D.E. e delle autorità presenti, interverranno la prof.ssa cav. Maria Gabriella Esposito – professore ordinario emerito di Teoria del Diritto e Filosofia del Diritto dell’Università degli Studi di Teramo, che tratterà i temi “Aspetti educativi e pedagogici della Costituzione” e “Sfide normative della Costituzione”, e Simone Gambacorta – critico letterario e giornalista. Al termine degli interventi sono previste le conclusioni e le prospettive per il futuro.
La presidente Laura Quaresimale sottolinea che <<l’A.N.D.E. Abruzzo nasce con l’intento di promuovere la partecipazione consapevole delle donne alla vita pubblica, politica e civile. In linea con la propria missione nazionale, A.N.D.E. Abruzzo, con tale evento, intende porre al centro del dibattito pubblico il ruolo della nostra Costituzione e dei suoi principi, più attuali che mai, come bussola etica e civile nonché, come fondamento per un’azione pedagogica coerente con i valori democratici e partecipativi al fine di formare persone libere e soprattutto consapevoli>>.
La presidente Maria Pia Gramenzi precisa che <<l’A.S.T.E.R. manifesta il vivo interesse e sostegno al convegno, un’occasione importante di riflessione e confronto>>.
La dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati dichiara che: <<la Scuola non può non rispondere in maniera positiva e attiva a stimoli formativi così significativi, nei quali si offre concretamente agli studenti la possibilità di riflettere sui forti principi etici e morali della Costituzione italiana>>.

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