C’è anche un pezzetto di Abruzzo nel drammatico bilancio dell’incendio divampato al locale “Le Constellation” di Crans-Montana, in Svizzera, durante i festeggiamenti di Capodanno. Tra i feriti figura infatti Eliot Thelen, giovane centrocampista lussemburghese in forza alla formazione Primavera del Pescara Calcio.
Il ragazzo si trovava nel bar svizzero insieme ad alcuni amici per festeggiare l’arrivo del nuovo anno quando le fiamme hanno avvolto la struttura. La conferma del coinvolgimento dell’atleta è arrivata direttamente da Angelo Londrillo, responsabile del settore giovanile biancazzurro.
“Ho visto cose orribili”, ha dichiarato Thelen poco dopo essere stato dimesso dall’ospedale nella giornata di ieri. Il giovane calciatore, pur essendo fuori pericolo, è profondamente scosso per le sorti dei suoi compagni: “Il mio migliore amico deve farsi operare e un’altra amica è in rianimazione. Non mi sento bene”.
La società della Delfino Pescara 1936 si è stretta immediatamente attorno al suo tesserato. Attraverso un messaggio ufficiale pubblicato su X, il presidente Daniele Sebastiani e tutto il club hanno espresso la propria solidarietà: “Il nostro pensiero va ai familiari delle vittime, a Eliot e alle altre persone coinvolte”.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
L’Aquila, studenti di quattro Paesi europei protagonisti di DebateCiti: il confronto diventa educazione alla cittadinanza
Si è concluso nel capoluogo abruzzese il Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+, dedicato al pensiero critico, alla lotta alla disinformazione e alla cultura del dialogo. Coinvolti circa 36 studenti e 15 tra docenti e organizzatori.
UdU L'Aquila sul caso-Marinangeli: "Modalità di confronto sbagliata, ma l'Ateneo cosa pensa del genocidio?"
Gli universitari: "Quanto accaduto riporta al centro un tema più generale di responsabilità politica e istituzionale che non può essere elusa: quella dell’Ateneo, di fronte a quella che la Corte Internazionale di Giustizia riconosce come genocidio. Su temi tanto delicati non possono esserci zone d'ombra".
L’Aquila, una rimonta da capolista: sotto 2-0 dopo sette minuti, vince 3-2 a Recanati
L’Aquila conserva così il primato e l’imbattibilità con una vittoria importantissima, da grande squadra che non si dà per vinta, come forse mai sarebbe stata capace di fare in trasferta negli scorsi anni.
L’Aquila, studenti di quattro Paesi europei protagonisti di DebateCiti: il confronto diventa educazione alla cittadinanza
Si è concluso nel capoluogo abruzzese il Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+, dedicato al pensiero critico, alla lotta alla disinformazione e alla cultura del dialogo. Coinvolti circa 36 studenti e 15 tra docenti e organizzatori.
UdU L'Aquila sul caso-Marinangeli: "Modalità di confronto sbagliata, ma l'Ateneo cosa pensa del genocidio?"
Gli universitari: "Quanto accaduto riporta al centro un tema più generale di responsabilità politica e istituzionale che non può essere elusa: quella dell’Ateneo, di fronte a quella che la Corte Internazionale di Giustizia riconosce come genocidio. Su temi tanto delicati non possono esserci zone d'ombra".
L’Aquila, una rimonta da capolista: sotto 2-0 dopo sette minuti, vince 3-2 a Recanati
L’Aquila conserva così il primato e l’imbattibilità con una vittoria importantissima, da grande squadra che non si dà per vinta, come forse mai sarebbe stata capace di fare in trasferta negli scorsi anni.



