Dopo quelle penali, continuano ad arrivare le sentenze in sede di tribunale civile relative ai crolli del terremoto del 6 aprile del 2009.
Così il giudice Baldovino De Sensi – succeduto nel ruolo dopo febbraio a Monica Croci, la giudice della sentenza choc che dava responsabilità della propria morte anche ad alcune vittime coinvolte nel crollo della palazzina in via campo di Fossa – ha condannato il Ministero dell’Istruzione, il Convitto nazionale, la Provincia dell’Aquila l’ex Preside del Convitto Lizio Bearzi e il dirigente della Provincia, Vincenzo Mazzotta a risarcire la somma di un milione di euro ai parenti di Ondrey Nouzovsky, deceduto a 17 anni, insieme ad altri due minori, nel crollo del Convitto.
Il ragazzo di origine Ceca si trovava in città il 6 aprile 2009 per un viaggio premio.
Il tribunale civile ha aderito quindi al pronunciamento penale della Corte di Cassazione che aveva condannato sia Mazzotta che Bearzi, quest’ultimo unico condannato in carcere per il terremoto dell’Aquila, poi graziato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“Bearzi – scrive il tribunale – in virtù della posizione di garanzia rivestita, ha omesso colposamente di far sgomberare l’edificio pur consapevole del fatto che la struttura fosse fatiscente e senza predisporre alcun provvedimento finalizzato a garantire l’incolumità degli ospiti, nella specie quelli minorenni, che al momento della scossa si trovavano all’interno dell’edificio per volontà del dirigente scolastico”.
Per Mazzota il tribunale scrive che “è stato ritenuto responsabile in quanto dirigente della Provincia, tenuta alla manutenzione dell’edificio attraverso convenzione stipulata tra le parti il 12 agosto 2002”.
Il dirigente secondo il tribunale pertanto “rivestiva una posizione di garanzia che avrebbe dovuto esplicarsi attraverso l’adozione di provvedimenti tesi a garantire l’incolumità degli ospiti del convitto, sia in relazione a lavori per l’adeguamento dell’edificio, sia alla mancata adozione di un provvedimento di sgombero a seguito delle forti scosse, anche e soprattutto in seguito al sopralluogo del 30 marzo 2009, essendo peraltro consapevole dello stato dell’edificio e delle sue condizioni di vulnerabilità edilizia e sismica”
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
L’Aquila, Campagna a 1927: "C’è fame, corriamo per la maglia. Col Teramo ci faremo sentire"
Il pareggio conquistato al 94’ ad Ancona, la costruzione di un gruppo quasi completamente nuovo e, soprattutto, il derby d’alta […]
Tetto agli alunni stranieri nelle classi, FLC CGIL: «Misura ideologica e inapplicabile»
Lattanzi: «La scuola non ha bisogno di percentuali o gabbie etniche, ma di risorse e investimenti concreti»
Addio a Rivelo Campagna, morto a 100 anni l’ultimo combattente della Brigata Maiella
Addio a Rivelo Campagna, morto a 100 anni l’ultimo combattente della Brigata Maiella. Una vita dedicata alla libertà e alla memoria della Resistenza.





