L’AQUILA – L’Aquila e il quartiere di San Giacomo piangono la scomparsa di Adriano Durante, da tutti conosciuto come Mario, venuto a mancare improvvisamente all’età di 78 anni. Ex consigliere comunale, uomo delle istituzioni ma soprattutto persona profondamente legata alla sua città e alla sua gente, Durante lascia un ricordo che va ben oltre l’attività politica e amministrativa.
La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio in città, in particolare a San Giacomo, quartiere per il quale si era speso per anni con passione e tenacia, facendosi interprete delle esigenze dei residenti e portando nelle sedi istituzionali problemi e richieste del territorio.
Nato il 5 ottobre 1947, il nome di Adriano Durante detto Mario ha attraversato diverse stagioni della politica aquilana. Ancora nel 2017 si era candidato nella lista Democratici e Socialisti per L’Aquila e frazioni, ottenendo 250 preferenze, mentre nel 2022 aveva scelto nuovamente di mettersi a disposizione della città candidandosi al Consiglio comunale nella lista di Forza Italia.
Ma al di là degli schieramenti e delle appartenenze politiche, Durante viene ricordato soprattutto come un uomo concreto, abituato a confrontarsi direttamente con i problemi quotidiani delle persone. Nel corso della sua attività amministrativa aveva portato avanti numerose battaglie per le frazioni e, in particolare, per San Giacomo, occupandosi di sicurezza, viabilità, servizi e qualità della vita del quartiere.
Tra le realtà alle quali il suo nome rimarrà maggiormente legato ci sono la piazza di San Giacomo e il Centro sociale anziani del quartiere, per i quali si era impegnato con convinzione e continuità. Due luoghi profondamente legati alla vita della comunità, pensati come spazi di incontro, socialità e condivisione, che raccontano concretamente il modo in cui Mario Durante intendeva l’impegno pubblico: non qualcosa di distante dai cittadini, ma uno strumento per rispondere alle esigenze delle persone e migliorare la qualità della vita del territorio.
Particolare attenzione aveva sempre riservato proprio agli anziani e alle persone più fragili. Il Centro sociale anziani di San Giacomo rappresentava, in questo senso, non soltanto un servizio per il quartiere, ma un luogo nel quale favorire le relazioni, contrastare la solitudine e mantenere vivo quel senso di comunità al quale Durante era profondamente legato.
Chi lo ha conosciuto ne ricorda la disponibilità, il sorriso e la capacità di non tirarsi indietro quando c’era da dare una mano. Un modo concreto e diretto di stare accanto alle persone che, insieme alle opere e alle iniziative portate avanti negli anni, costituisce oggi una parte importante dell’eredità che lascia alla sua San Giacomo e all’intera città dell’Aquila.
Alla sua storia personale è legata anche quella degli Sbandieratori dell’Aquila: insieme alla moglie Antonia contribuì alla nascita del gruppo, cresciuto negli anni fino a diventare una realtà capace di rappresentare e promuovere le tradizioni della città.
Mario Durante era inoltre un grande appassionato dei colori rossoblù e un fedele tifoso dell’Aquila 1927. Era una presenza abituale alle partite, che seguiva insieme al fratello Angelo: un’altra espressione di quell’attaccamento profondo alla città che aveva accompagnato tutta la sua vita.
Con la scomparsa di Adriano “Mario” Durante, L’Aquila perde non soltanto un ex amministratore, ma un uomo che aveva fatto della vicinanza alle persone, dell’attenzione ai più fragili e dell’amore per il proprio territorio la cifra del suo impegno pubblico e personale. A San Giacomo, in particolare, restano opere, luoghi e soprattutto il ricordo di una presenza costante nella vita del quartiere.
Durante lascia la moglie Antonia Emiliani, i figli Marco e Anita e il fratello Angelo, ai quali, insieme a tutti i familiari e alle persone che gli hanno voluto bene, va il cordoglio della comunità aquilana.
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