Parole durissime contro Chiara Poggi e la sua famiglia emergono dalle intercettazioni ambientali effettuate nell’abitazione della famiglia di Andrea Sempio, oggi indagato nell’ambito della nuova inchiesta sull’omicidio della giovane, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007.
A pronunciarle è Daniela Ferrari, madre di Sempio, in una conversazione registrata nell’autunno del 2025, nel periodo in cui la nuova indagine stava entrando nel vivo. «Maledetta Chiara», dice la donna, accompagnando lo sfogo con parole altrettanto pesanti rivolte alla famiglia Poggi. Le intercettazioni sono ora emerse tra gli atti dell’inchiesta.
Il contenuto delle registrazioni restituisce soprattutto il clima di fortissima tensione vissuto all’interno della famiglia Sempio dopo la riapertura del caso. Andrea, amico di Marco Poggi, fratello di Chiara, era già stato oggetto di precedenti indagini poi archiviate ed è tornato al centro degli accertamenti della Procura di Pavia.
Le nuove captazioni non riguardano soltanto gli sfoghi della madre. In altre conversazioni i familiari discutono delle indagini, degli accertamenti scientifici e della strategia difensiva. In una registrazione Daniela Ferrari e il marito Giuseppe affrontano, ad esempio, le possibili conseguenze degli sviluppi investigativi sul figlio.
Tra gli argomenti affrontati nelle conversazioni figurano anche le misurazioni antropometriche effettuate su Andrea Sempio e la cosiddetta impronta 33, la traccia palmare individuata sulla parete della scala che conduce alla cantina della villetta dei Poggi. Su quest’ultima la Procura e la difesa sostengono posizioni differenti sia per quanto riguarda l’attribuzione sia per il significato che la traccia potrebbe assumere nella ricostruzione del delitto.
In una delle intercettazioni già emerse, la madre di Sempio si interroga inoltre sugli accertamenti compiuti a distanza di quasi vent’anni e manifesta dubbi sulle posizioni assunte dall’ex comandante del Ris Luciano Garofano, in passato consulente della difesa, proprio in relazione all’impronta 33.
Dal fronte difensivo, l’avvocata Angela Taccia, commentando altre registrazioni rese note nelle ultime ore, ha ridimensionato la portata delle conversazioni, definendole dichiarazioni avvenute all’interno della famiglia e ribadendo la posizione della difesa sull’estraneità di Sempio all’omicidio.
Daniela Ferrari, del resto, ancora nelle ultime ore ha pubblicamente sostenuto che il figlio non abbia alcun coinvolgimento nella morte di Chiara Poggi.
Le intercettazioni arrivano in una fase particolarmente delicata della nuova inchiesta. La Procura di Pavia ha chiuso le indagini e Andrea Sempio è l’unico indagato nel nuovo procedimento.
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