Allarme all’Aquila, Case di Bazzano ancora a fuoco: Domato l’ottavo rogo, si indaga sull’ombra del piromane

Allarme all’Aquila, Case di Bazzano ancora a fuoco: Domato l’ottavo rogo, si indaga sull’ombra del piromane
19 Ott 2025

Un’altra notte di paura si è consumata al Progetto C.A.S.E. di Bazzano, periferia est dell’Aquila. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute con urgenza ieri sera, intorno alle 20:00, per domare l’ennesimo vasto incendio che ha interessato una palazzina del complesso abitativo, fortunatamente composta da appartamenti non occupati. Le fiamme, visibili anche dalla superstrada, hanno divorato diversi alloggi ai piani superiori prima che i caschi rossi riuscissero a circoscrivere e spegnere definitivamente il rogo. Non si registrano feriti, ma i danni strutturali sono ingenti e la tensione tra i residenti è altissima.

Si tratta dell’ottavo incendio doloso in pochi mesi che colpisce lo stesso complesso e, in particolare, la Piastra 9 di via Fabrizio De André, già bersaglio di diversi episodi fin dall’estate scorsa. Una sequenza impressionante che alimenta il timore che si tratti di atti deliberati e seriali.

La frequenza e la specificità degli episodi, che colpiscono quasi sempre palazzine disabitate, portano gli inquirenti a privilegiare l’ipotesi della natura dolosa degli incendi, con la caccia a un presunto piromane che sembra ormai agire indisturbato. Le indagini delle Forze dell’Ordine sono in corso per fare piena luce sulla vicenda, che presenta diverse possibili chiavi di lettura.

C’è, come prima ipotesi, il gesto del piromane seriale, un individuo o più persone che agiscono per puro vandalismo o per motivi ancora sconosciuti, scegliendo come bersaglio le strutture più vulnerabili del Progetto C.A.S.E.; poi c’è il capitolo relativo al degrado e ai problemi sociali. Non si esclude che dietro gli incendi ci possa essere il degrado delle aree disabitate, talvolta frequentate da persone non autorizzate o utilizzate come rifugio di fortuna, dove un atto accidentale o vandalico degenera in rogo, infine,  Sebbene meno probabile per la serialità e il bersaglio.

Infine la tematica delle speculazioni o tensioni locali: alcune voci sollevano interrogativi su possibili interessi o tensioni legate alla gestione o al futuro di queste palazzine post-terremoto, che non sono mai state pienamente integrate nel tessuto urbano.

Nel frattempo, il Comune dell’Aquila ha annunciato l’intenzione di installare fototrappole nell’area per cercare di identificare e fermare chi sta seminando il panico con questa inquietante escalation di roghi. La comunità di Bazzano chiede risposte immediate e un potenziamento dei controlli per garantire la sicurezza in un luogo simbolo della ricostruzione aquilana.


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