di Alessandra Prospero
CIVITELLA ALFEDENA – Cresce con il passare delle ore l’angoscia per la sorte di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse nella notte tra il 7 e l’8 giugno dalla comunità educativa di Civitella Alfedena, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. A diversi giorni dall’allontanamento, delle due ragazze non vi è ancora alcuna traccia e le ricerche si stanno estendendo ben oltre i confini regionali.
Le due minori erano ospiti della Comunità Educativa Ofh Hope. Secondo le ricostruzioni emerse nelle prime ore delle indagini, si sarebbero allontanate durante la notte, probabilmente passando da una finestra laterale della struttura. Da quel momento si sono perse le loro tracce e nessuna segnalazione si è finora rivelata decisiva.
La Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo sulla vicenda, mentre i carabinieri stanno svolgendo accertamenti in Abruzzo e nel basso Lazio, in particolare nelle zone di Minturno e Scauri, località legate alla famiglia delle due ragazze e considerate tra le possibili destinazioni dell’allontanamento.
L’ipotesi di un aiuto esterno
Tra le piste al vaglio degli investigatori vi è quella secondo cui le due sorelle possano aver ricevuto un aiuto esterno dopo essere uscite dalla comunità. Una possibilità ritenuta plausibile anche dall’Associazione Penelope Abruzzo, impegnata nella diffusione degli appelli e nel supporto alle ricerche.
La zona dalla quale le ragazze si sono allontanate è infatti piuttosto isolata e scarsamente servita dai mezzi pubblici, circostanza che rende difficile immaginare uno spostamento autonomo verso aree lontane senza il supporto di terze persone. Per questo motivo gli investigatori stanno verificando contatti, amicizie e possibili agganci esterni che potrebbero aver favorito l’allontanamento.
Il dramma dei genitori
In queste ore il padre delle due ragazze, Stefano Di Giacinto, continua a lanciare appelli affinché le figlie possano tornare a casa o almeno far sapere di stare bene. L’uomo ha raccontato di vivere giorni di profonda angoscia, aggravati dall’assenza di qualsiasi notizia utile.
«Voglio soltanto sapere che stanno bene», è il messaggio che il padre continua a ripetere attraverso i media, chiedendo a chiunque abbia informazioni di rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine.
Anche la madre delle ragazze ha diffuso appelli sui social network, invitando chiunque dovesse riconoscere le due minori a contattare senza esitazioni il numero unico di emergenza 112.
L’appello in televisione
La vicenda ha assunto ormai una dimensione nazionale e Stefano Di Giacinto ha deciso di affidare il proprio dolore anche alla televisione. Il padre delle due sorelle è intervenuto nei giorni scorsi nella trasmissione “Storie Italiane”, in onda su Rai 1, dove ha raccontato le drammatiche ore vissute dalla famiglia dopo la scomparsa delle ragazze.
Visibilmente provato, ha spiegato di non riuscire a comprendere come due minori possano essersi allontanate autonomamente da una zona montana e isolata come quella di Civitella Alfedena senza alcun supporto esterno. L’uomo ha ribadito il proprio appello a chiunque possa averle viste o aiutate affinché si faccia avanti.
Nei giorni successivi Di Giacinto è intervenuto anche in collegamento con “La Vita in Diretta”, rinnovando la richiesta di collaborazione rivolta ai cittadini e confidando che l’esposizione mediatica possa contribuire a riportare a casa le figlie.
Un caso che mobilita l’Italia
La scomparsa di Alisya e Sarah viene seguita da numerose testate nazionali e trasmissioni televisive. Anche le amministrazioni locali si sono attivate per diffondere gli appelli e favorire la circolazione delle fotografie delle due ragazze.
Le associazioni che si occupano di persone scomparse invitano chiunque abbia notato movimenti sospetti o abbia incontrato due ragazze corrispondenti alla descrizione diffusa dagli investigatori a contattare immediatamente le forze dell’ordine.
Le ricerche proseguono senza sosta, mentre familiari, volontari e investigatori continuano a sperare in una segnalazione che possa finalmente riportare Alisya e Sarah a casa sane e salve.
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