Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore

Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore
16 Set 2026

Di Giulia Guaglione

Non ce l’ha fatta Ruggero Canocchi, il 16enne rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi sulla via Mausonia, all’Aquila. Il ragazzo è deceduto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore, dove era ricoverato dopo il violento impatto della minicar che stava guidando contro un albero, nei pressi del centro sportivo Arcobaleno.

La notizia è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, suscitando profondo dolore nella comunità aquilana. A esprimere il cordoglio della città è stato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha ricordato il giovane e si è stretto alla famiglia.

«In questi due giorni ho inaugurato quattro scuole. Ho stretto la mano a decine di ragazzi, ho visto i loro volti pieni di futuro. E mentre parlavamo di ciò che li aspetta, un ragazzo di 16 anni, uno di loro, ci lasciava», ha dichiarato Biondi.

Il sindaco ha ricordato anche il legame con la famiglia e, in particolare, con il padre Fabrizio, definito «uomo dello Stato che ha scelto di servire e proteggere gli altri». «A lui, a Raffaella, alla giovane sorella, e a tutta la loro famiglia va il mio abbraccio di amico e quello della Municipalità, per il dolore più ingiusto che possa toccare un genitore», ha aggiunto.

Il cordoglio del mondo del rugby

Ruggero era appassionato di rugby e faceva parte della Rugby Experience School L’Aquila. Proprio dalla pagina ufficiale della società è arrivato un messaggio di addio accompagnato da una serie di fotografie che ripercorrono la sua crescita.

«Dal primo all’ultimo giorno… INSIEME. Addio Ruggero, riposa in pace», si legge nel messaggio pubblicato dalla società.

Il sindaco Biondi ha richiamato proprio i valori dello sport praticato dal ragazzo: «Il rugby insegna a sostenersi, a rialzarsi insieme, a non lasciare mai indietro un compagno». Un messaggio rivolto alla comunità scolastica e sportiva del giovane, chiamata ora a stringersi attorno alla famiglia.

Le indagini sull’incidente

Sul decesso e sull’incidente sono in corso gli accertamenti. La magistratura ha disposto l’autopsia, il cui incarico dovrà essere conferito al medico legale, prima di poter procedere con i funerali.

Parallelamente prosegue il lavoro della Polizia di Stato per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. Al momento non risultano testimoni diretti dell’incidente.

Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori, secondo quanto riportato, ci sarebbero un possibile malore, un colpo di sonno oppure l’eventuale attraversamento improvviso di un animale, che potrebbe aver provocato una brusca manovra. Si tratta, tuttavia, di ipotesi ancora da verificare e non di cause accertate dell’incidente.

Nel suo messaggio di cordoglio, il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento ai medici, al personale sanitario e ai soccorritori che, dal momento dell’incidente e nelle ore successive, hanno tentato di salvare la vita del ragazzo.

«A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità aquilana esprimo il cordoglio più profondo e la vicinanza più sincera», ha concluso Biondi.


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