La Procura dell’Aquila ha impugnato la sentenza assolutoria, arrivata in sede di udienza preliminare lo scorso 8 marzo, sulle presunte mancate manutenzioni di nove viadotti posizionati nel tratto aquilano dell’autostrada A24.
A darne notizia oggi il quotidiano Il Messaggero d’Abruzzo.
La sentenza e la relativa richiesta d’appello riguarda Carlo Toto, azionista di maggioranza assoluta e presidente onorario di Toto Holding, la società concessionaria di Strada dei Parchi; Gianfranco Rapposelli, amministratore delegato Infraengineering; Igino Lai, direttore generale di esercizio di Strada dei Parchi; Cesare Ramadori, Amministratore delegato di strada dei Parchi.
Verso tutti loro l’accusa aveva chiesto due anni di reclusione in relazione a inadempimenti contrattuale e a frode nelle pubbliche forniture.
“La perizia – scrive la Procura – prova l’elemento oggettivo del reato, ovvero la sussistenza della condotta materiale di inadempimento degli obblighi manutentivi; la dichiarazione confessoria di Cesare Ramadori ne integra l’elemento oggettivo, ovvero la consapevolezza e volontà dolosa tesa vieppiù al perseguimento di ragioni di profitto”.
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