Fossa, 16 marzo 2026 – Anche quest’anno l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) ha supportato con entusiasmo l’“International Living Lab for Building Back Better”, l’evento – studio che coinvolge giovani ingegneri e architetti europei, con l’obiettivo di approfondire i temi della ricostruzione post-sismica.
L’iniziativa, alla sua seconda edizione in continuità con lo scorso anno, e promossa dalla Faculté Polytechnique di Mons in Belgio e dall’Università Federico II di Napoli nell’ambito del progetto Grins, ha visto protagonisti circa 20 studenti e docenti provenienti dall’università belga e campana, impegnati nella ricerca e nello studio di progettazione di nuovi spazi utili alla ricostituzione del tessuto sociale a beneficio delle comunità locali sul territorio.
Al centro dell’attenzione, ancora una volta, le buone pratiche di ricostruzione nei Comuni del Cratere 2009, in particolare nei Comuni di Sant’Eusanio Forconese e di Fossa, che si confermano interessanti oggetto di studio, non solo per i processi di ricostruzione materiale, ma soprattutto per quelli relativi la rigenerazione territoriale e sociale.
“Quest’anno abbiamo voluto articolare il programma in due fasi, tra Abruzzo e Irpinia” ha spiegato l’Arch. Giovangiuseppe Vannelli dell’Università di Napoli, referente dell’iniziativa “L’obiettivo dello studio sarà mettere in relazione i due territori per capire le trasformazioni che hanno interessato un territorio colpito dal sisma del 1980 e divenuto nodo strategico della linea Napoli – Bari grazie alla realizzazione della stazione dell’Alta Velocità, con i territori delle aree interne abruzzesi, ancora al centro della ricostruzione post sisma 2009 e le possibili strategie di sviluppo e ripopolamento del territorio stesso”.
Nel corso della giornata gli studenti, accompagnati dall’Ing. Srour e dai Sindaci Deborah Visconti e Fabrizio Boccabella, hanno avuto modo di osservare da vicino i processi di ricostruzione con delle visite guidate nei villaggi di Casentino, Sant’Eusanio e Fossa.
A chiusura la tavola rotonda “I Processi della Ricostruzione”, a cui hanno preso parte la Sindaca del Comune di Sant’Eusanio Forconese Debora Visconti, il Sindaco di Fossa Fabrizio Boccabella, l’ing. Raffaello Fico, Titolare dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, i tecnici dell’USRC ing. Daniela Chiulli, ing. Claudia Genitti e la funzionaria Marianna Stori, per illustrare i processi di governance attuati dall’Ufficio per la rigenerazione territoriale, lo sviluppo economico e sociale per favorire il ripopolamento delle aree interne.
“Questo evento rappresenta un’opportunità straordinaria per il nostro territorio poiché il lavoro congiunto tra studenti, accademici e istituzioni permette di sviluppare soluzioni innovative per una ricostruzione che vada oltre il semplice ripristino edilizio, puntando a un effettivo miglioramento della qualità della vita e della coesione sociale”, ha dichiarato la Sindaca di Sant’Eusanio Forconese Debora Visconti.
“In un periodo di forte accelerazione della ricostruzione materiale, la collaborazione con enti e istituzioni diventa fondamentale per avviare processi di rinascita e valorizzare il futuro delle nostre comunità. Questo impegno rappresenta un obiettivo imprescindibile per una governance efficace e sostenibile dei nostri territori”, ha aggiunto il Sindaco di Fossa Fabrizio Boccabella.
“L’obiettivo di questo progetto è per noi fondamentale e si inserisce pienamente tra le priorità dei processi di ricostruzione, ora che quella materiale ed edilizia degli edifici, a quasi sedici anni dal terremoto, sta fortunatamente volgendo al termine”, ha spiegato Raffaello Fico. “L’identificazione di spazi ed edifici pubblici disponibili da trasformare in luoghi utili alle comunità implementa il valore sociale della ricostruzione, contribuendo a restituire un’anima ai nostri Comuni”.
L’iniziativa prevede un secondo appuntamento nel mese di aprile, nell’ambito del programma Erasmus + e coordinato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e di Napoli, in collaborazione con la Lund University e l’Artic University of Norway, e vedrà nuovamente al centro di studio i Comuni del Cratere 2009.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
