Completate tutte le fasi tecniche per la sostituzione delle funi del Gran Sasso e le successive verifiche – tutte con esito positivo – sono arrivati i due passaggi formali conclusivi per poter procedere alla riapertura dell’impianto. Il nulla osta dell’ANSFISA e il via libera definitivo da parte del Direttore d’Esercizio. La funivia del Gran Sasso ha riaperto oggi al pubblico.
I lavori di sostituzione delle funi portanti, che hanno reso necessaria la sospensione dell’impianto negli ultimi mesi, sono stati realizzati grazie al coordinamento di più enti: il Comune dell’Aquila, il Centro Turistico del Gran Sasso, l’ANSFISA e la Regione Abruzzo. L’intervento, interamente finanziato dal Comune dell’Aquila attraverso fondi reperiti in tempi rapidi dall’applicazione dell’avanzo di bilancio, è stato portato a termine nei tempi previsti: la documentazione tecnica, comprensiva del corretto esito dei lavori e delle verifiche effettuate sull’impianto, è stata consegnata all’ANSFISA, dal Comune dell’Aquila, nei termini stabiliti. Ora, con l’ottenimento dell’ultima autorizzazione da parte del Direttore d’Esercizio, sarà possibile riaprire l’impianto per le festività di Ferragosto, come programmato dal Comune dell’Aquila.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
L’Aquila: note di jazz e “Riflessi di Pollarte”, dove il pubblico si fa “ladro”
Per la rassegna “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma” a L’Aquila, l’artista Francesca Falli presenta Riflessi di Pollarte: un’installazione di polli specchiati a Palazzo Benedetti e un’azione urbana in Piazza Tunisia che invita il pubblico a “rubare” cartoline d'arte.
Rebels Chieti in Serie B: promozione tra sacrificio e passione
I Rebels Chieti presentano la squadra per la Serie B: confermato il progetto basato sui giocatori del territorio e sulla forza del gruppo.
Palazzo Farinosi Branconi si rivela con il Polo Culturale Bper "La Galleria"
Nuovo Polo Culturale de La Galleria BPER a Palazzo Farinosi Branconi, L’Aquila riabbraccia edificio e storica collezione d’arte dell'ex Carispaq. La struttura riapre al pubblico da oggi con la mostra permanente “Scrigno di memorie”, cinque secoli di arte del Meridione.







