GIULIANOVA – È partita ufficialmente la fase operativa per la messa in sicurezza del ponte ciclopedonale sul Salinello, il collegamento in legno tra Giulianova e Tortoreto chiuso dallo scorso febbraio per motivi di sicurezza. Nella giornata di giovedì è stata effettuata la consegna dei lavori alla ditta incaricata, la DGL Srl di Cellino Attanasio, che avrà il compito di eseguire gli interventi necessari al ripristino della struttura.
L’opera rappresenta un punto strategico della Bike to Coast e della mobilità dolce della costa teramana. La sua chiusura ha infatti interrotto uno dei tratti più frequentati del percorso ciclopedonale adriatico, creando disagi a residenti, turisti e operatori economici.
Secondo quanto comunicato dalla Provincia di Teramo, i lavori dovrebbero durare circa un mese. L’intervento prevede la sostituzione delle parti lignee maggiormente deteriorate e il consolidamento degli elementi strutturali più compromessi, con l’obiettivo di garantire nuovamente condizioni di sicurezza per il transito pedonale e ciclabile.
Il consigliere provinciale delegato Paolo Tribuiani ha respinto le polemiche sui tempi dell’intervento, ricordando che la Provincia si è attivata subito dopo la segnalazione delle criticità ricevuta a febbraio. «Più veloce era impossibile», ha sottolineato, ripercorrendo le tappe che hanno portato all’approvazione del progetto e all’affidamento dei lavori nel giro di poche settimane.
L’investimento complessivo supera i 220 mila euro ed è sostenuto dai Comuni di Giulianova e Tortoreto, mentre la Provincia ha curato gli aspetti tecnici e amministrativi, dalla progettazione alla procedura di affidamento.
La vicenda del ponte aveva portato, già ad aprile, alla convocazione di un tavolo tecnico tra Provincia e amministrazioni comunali per individuare una soluzione rapida in vista della stagione turistica. In quell’occasione era emersa la necessità di un intervento urgente per consentire la riapertura estiva, rinviando a una fase successiva un progetto più ampio di riqualificazione complessiva della struttura.
Terminati i lavori di messa in sicurezza, infatti, sarà necessario avviare un percorso di revisione più profonda del manufatto, con un restyling strutturale destinato a garantire una maggiore durata nel tempo e a superare definitivamente le criticità emerse negli ultimi anni.
L’obiettivo condiviso da Provincia e Comuni resta quello di restituire il ponte alla piena fruibilità entro l’inizio di luglio, così da consentire a cittadini e visitatori di tornare a utilizzare uno dei collegamenti più importanti della costa teramana.
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