Overtourism a Roccaraso, il piano per domenica 2: non più di 100 bus e due zone filtro

Overtourism a Roccaraso, il piano per domenica 2: non più di 100 bus e due zone filtro
01 Feb 2025

di Alessandra Prospero

 

Roccaraso, oasi dell’Alto Sangro, e il primo cittadino Francesco Di Donato, dopo gli eventi di domenica scorsa, sono chiamati a fare i conti con l’emergenza overtourism.

Così, dopo la riunione in Prefettura all’Aquila, sono state rese note le misure adottate, di concerto con le forze dell’ordine, del numero chiuso degli autobus e dei filtri. Misure che sembrano aver sortito effetto perché fino a ieri, 31 gennaio, sul sito istituzionale del Comune di Roccaraso risultavano registrati solo 60 mezzi turistici pronti ad approdare nella località abruzzese.

Nella giornata di ieri si è poi tenuta una riunione operativa in Questura: per gli autobus turistici è prevista la circolazione a targhe alterne con il numero pari questa settimana e sono stati individuati due punti di carico e scarico lungo la Statale 17: come riporta l’Ansa, la prima zona filtro sarà allestita a Roccaraso nei pressi dell’Istituto Alberghiero e l’altra a Castel di Sangro al confine con il Molise.

Più di cento uomini tra forze dell’ordine e protezione civile saranno di presidio sul territorio per quella che si spera una domenica più gestibile di quella scorsa.

I numeri invece delle presenze e delle prenotazioni sono più che soddisfacenti, nonostante qualche disdetta. Il rischio è che questo turismo estemporaneo e selvaggio possa invece fungere da deterrente nei confronti dei turisti fidelizzati che, a differenza dei visitatori mordi e fuggi che dalla Campania sono partiti e tornati in giornata, sono soliti prenotare per più giorni.

Inoltre la Sima (Società italiana di medicina ambientale) parla di “allarme ambientale ed ecosistema a rischio”. L’affluenza esagerata può provocare sia un deterioramento delle risorse naturali, soprattutto per quanto riguarda le emissioni di CO2, ma anche un aumento dei costi della vita degli abitanti locali: in questo caso le immagini dei rifiuti lasciati in giro nel territorio di Roccaraso sono eloquenti.

“Quanto visto la settimana scorsa a Roccaraso, quando migliaia di turisti hanno invaso la località montana con pullman e auto private generando un caos senza precedenti, ha effetti negativi diretti sull’ambiente e sugli ecosistemi locali” dice il presidente Alessandro Miani.

Intanto, il sindaco Di Donato ci ha tenuto a chiarire che non presta il fianco a strumentalizzazioni: “Tra Roccaraso e Napoli c’è da sempre uno straordinario rapporto di amore reciproco che tutti quanti coltiviamo con grande attenzione e passione. In questa intervista ho provato a chiarire che le porte del nostro Comune saranno sempre spalancate per tutti coloro che rispettano le regole.”

Un messaggio chiaro e responsabile che ha trovato eco nella dichiarazione del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “Come sempre sono gli eccessi a fare male, dobbiamo rispettare da napoletani i luoghi dove andiamo come noi pretendiamo che chi viene a Napoli rispetti i nostri. Il principio di reciprocità è fondamentale”.


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