L’AQUILA – Condividere esperienze, strategie e buone pratiche per affrontare le sfide della ricostruzione dopo un terremoto. È questo l’obiettivo della visita istituzionale che si è svolta il 12 ottobre a Palazzo Spaventa, dove il Comune dell’Aquila e gli Uffici Speciali per la Ricostruzione dell’Aquila (USRA) e dei Comuni del Cratere (USRC) hanno accolto una delegazione di parlamentari di Fukushima, territorio giapponese colpito dal terremoto del 2011.
La delegazione, guidata dal presidente dell’Assemblea di Fukushima, Koichi Yabuki, era accompagnata da rappresentanti dell’Ambasciata del Giappone in Italia. L’incontro si inserisce in un percorso di collaborazione internazionale volto ad approfondire i modelli di governance della ricostruzione, il coordinamento tra istituzioni e la gestione delle emergenze.
Negli ultimi anni L’Aquila ha già ospitato diverse delegazioni giapponesi interessate all’esperienza maturata dopo il sisma del 2009. Tra le visite ricordate figurano quella del ministro per la Ricostruzione del Giappone, Sakai Manabu, di una delegazione del Comune di Kobe e di altri parlamentari giapponesi. A rafforzare il dialogo ha contribuito anche la partecipazione alla Global Conference of Disaster Risk Reduction and Regeneration of Cities di Kobe, dedicata alla prevenzione dei rischi, alla ricostruzione e alla rigenerazione urbana.
Il modello aquilano al centro del confronto
A portare i saluti istituzionali del Comune dell’Aquila è stato l’assessore Fabrizio Taranta. Per gli Uffici speciali erano presenti l’ingegnere Sergio Sulpizi, funzionario tecnico dell’USRA, il dirigente dell’USRC Enrico Bianchi e l’ingegnere Maurizio Cicioni, responsabile dell’Ufficio Ricostruzione privata dell’USRC.
Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi il ruolo degli Uffici speciali e il modello organizzativo adottato per la ricostruzione successiva al terremoto del 2009, sia nel capoluogo sia nei Comuni del Cratere.
Il confronto ha riguardato il recupero del patrimonio edilizio, la collaborazione tra enti e amministrazioni e il rapporto tra ricostruzione materiale e sviluppo territoriale. L’obiettivo è mettere a disposizione delle rispettive realtà le competenze tecniche e amministrative maturate, individuando strumenti utili ad accompagnare la ripresa economica e sociale delle comunità colpite da eventi sismici.
Lo scambio con i rappresentanti di Fukushima ha permesso di mettere a confronto esperienze diverse, con particolare attenzione al coordinamento istituzionale e al ruolo delle amministrazioni nei processi di ricostruzione di lungo periodo.
Protezione civile, visita al polo logistico di Preturo
Una parte dell’incontro è stata dedicata anche al sistema regionale di Protezione civile, illustrato con il contributo di Andrea Cipollone, dirigente del NUE della Protezione civile regionale.
Il programma della giornata è proseguito nel pomeriggio con la visita al Polo logistico e al Centro di formazione della Protezione civile di Preturo, alla presenza del direttore Maurizio Scelli. La delegazione ha avuto così l’opportunità di conoscere strutture e strumenti utilizzati per la preparazione e la risposta alle emergenze.
La visita conferma l’interesse internazionale verso l’esperienza aquilana e rinnova il dialogo tra L’Aquila e il Giappone. Due territori segnati da eventi sismici che, attraverso il confronto istituzionale, puntano a condividere conoscenze e pratiche per rafforzare la sicurezza, la resilienza e le prospettive future delle proprie comunità.
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