Intelligenza Artificiale: all’USRC confronto su etica e innovazione

Intelligenza Artificiale: all’USRC confronto su etica e innovazione
08 Giu 2026

L’Intelligenza Artificiale entra sempre più nelle attività della Pubblica Amministrazione, aprendo nuove opportunità ma anche interrogativi legati a etica, trasparenza e tutela dei diritti. Di questi temi si è discusso oggi nella sala polifunzionale dell’USRC di Fossa durante il convegno “L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nelle funzioni pubbliche: un difficile equilibrio tra accelerazione ed etica”.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, ha riunito magistrati, accademici, esperti di innovazione digitale e rappresentanti delle principali istituzioni nazionali per approfondire l’impatto dell’IA sul futuro della macchina amministrativa.

Ad aprire i lavori sono stati Massimo Perin, già presidente della Sezione Giurisdizionale Emilia-Romagna della Corte dei Conti, e il titolare dell’USRC Raffaello Fico. Nel corso della giornata si sono alternati gli interventi dell’amministratore delegato di SOGEI Cristiano Cannarsa, del professore Giuseppe Cassano della European School of Economics, del direttore Soluzioni e Servizi Finanze e Trasversali di SOGEI Cosimo Toldonato, della presidente del TAR Abruzzo dell’Aquila Maria Abbruzzese, del presidente del TAR Abruzzo di Pescara Paolo Passoni e del magistrato della Corte dei Conti Alessandro Benigni. A moderare il dibattito è stato il giornalista Giustino Parisse.

Al centro del confronto la necessità di governare una trasformazione tecnologica destinata a incidere profondamente sull’organizzazione delle istituzioni pubbliche. I relatori hanno evidenziato come l’Intelligenza Artificiale possa rappresentare uno strumento prezioso per migliorare l’efficienza amministrativa, semplificare le procedure e supportare i processi decisionali, purché resti centrale il controllo umano.

“L’Intelligenza Artificiale è una grande opportunità per migliorare la qualità e l’efficacia dell’azione amministrativa, ma richiede una profonda consapevolezza delle implicazioni che porta con sé”, ha dichiarato il titolare dell’USRC, Raffaello Fico. “Solo comprendendone potenzialità e limiti sarà possibile utilizzarla come supporto alle decisioni pubbliche, mantenendo al centro i principi di legalità e trasparenza”.

Nel corso degli interventi è stata sottolineata l’importanza di non affidare all’algoritmo decisioni prive di un adeguato contributo umano. Secondo gli esperti, infatti, le soluzioni proposte dai sistemi di IA devono essere valutate criticamente dagli operatori pubblici, soprattutto nelle situazioni più complesse, per garantire una corretta tutela degli interessi collettivi e dei diritti dei cittadini.

Particolare attenzione è stata inoltre riservata ai rischi dell’eccessiva “umanizzazione” dell’Intelligenza Artificiale e alla necessità di comprendere i criteri che guidano gli algoritmi nell’elaborazione delle risposte e delle decisioni.

La giornata formativa rientra nel percorso di aggiornamento professionale promosso dall’USRC e conferma l’attenzione dell’ente verso i temi della trasformazione digitale e dell’innovazione responsabile, nella convinzione che formazione e conoscenza siano strumenti indispensabili per costruire una Pubblica Amministrazione moderna, efficiente e consapevole delle sfide del futuro.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

L’Aquila, Lisi: «La cosa più importante è la costanza». E sul Foligno: «È uno scontro diretto»

La rimonta di Recanati racconta il carattere, la classifica premia il lavoro, ma Vincenzo Lisi guarda soprattutto alla continuità. «La […]

21 Ott 2026
L’Aquila, studenti di quattro Paesi europei protagonisti di DebateCiti: il confronto diventa educazione alla cittadinanza

Si è concluso nel capoluogo abruzzese il Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+, dedicato al pensiero critico, alla lotta alla disinformazione e alla cultura del dialogo. Coinvolti circa 36 studenti e 15 tra docenti e organizzatori.

20 Ott 2026
UdU L'Aquila sul caso-Marinangeli: "Modalità di confronto sbagliata, ma l'Ateneo cosa pensa del genocidio?"

Gli universitari: "Quanto accaduto riporta al centro un tema più generale di responsabilità politica e istituzionale che non può essere elusa: quella dell’Ateneo, di fronte a quella che la Corte Internazionale di Giustizia riconosce come genocidio. Su temi tanto delicati non possono esserci zone d'ombra".

19 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *