Incendio a Roio, le fiamme ripartono sopra Roio Piano. I volontari chiedono più uomini sul fronte

Incendio a Roio, le fiamme ripartono sopra Roio Piano. I volontari chiedono più uomini sul fronte
06 Ago 2026

L’AQUILA – L’incendio torna a minacciare il territorio di Roio. Dopo essere stato indicato nella serata di ieri in fase di bonifica, il rogo ha ripreso forza e in queste ore sta nuovamente interessando il versante sopra Roio Piano, avanzando verso i boschi.

A segnalare la situazione è il Gruppo volontari civili antincendio Roio, che ritiene insufficiente il numero di operatori presenti sul terreno rispetto all’estensione del fronte e alla complessità dell’emergenza.

Nella giornata di ieri la Regione Abruzzo ha attivato l’articolo 39 del Codice della Protezione civile, consentendo ai volontari delle organizzazioni formalmente attivate di assentarsi dal lavoro per partecipare alle operazioni di spegnimento. Una misura accolta favorevolmente dal gruppo di Roio ma che, secondo i volontari, almeno per il momento non avrebbe prodotto il rafforzamento necessario.

Sempre in base a quanto riferito dal gruppo, questa mattina sarebbe stato necessario richiamare anche tre squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da altre regioni per sostenere le operazioni.

I volontari segnalano inoltre che è stata data disposizione di non consentire più l’accesso al fronte ai volontari civili del territorio che nei giorni precedenti avevano partecipato alle attività in coordinamento con i mezzi aerei e con le squadre di soccorso. Il gruppo evidenzia anche che la strada, allargata in questi giorni, permette ora un accesso più agevole all’area interessata dall’incendio.

Pur precisando di non voler mettere in discussione né la direzione delle operazioni né la catena di comando, i volontari chiedono come sia possibile che, dopo oltre due settimane di emergenza e con una nuova ripresa delle fiamme, continuino a essere pochi gli uomini presenti sul terreno.

Nel comunicato viene richiamata anche la situazione di Rocca di Cambio, dove, secondo quanto riferito dal gruppo, il sindaco avrebbe coinvolto alcuni cittadini che si erano messi a disposizione. In quel caso sarebbero stati gli stessi Vigili del Fuoco a fornire indicazioni sulle modalità per operare in sicurezza e sulle zone nelle quali intervenire.

A Roio, invece, i volontari sottolineano che la collaborazione portata avanti nei giorni scorsi tra cittadini, gruppi di Protezione civile, Vigili del Fuoco ed equipaggi dei mezzi aerei è stata interrotta.

L’appello per rafforzare le operazioni a terra

Il punto sul quale insiste il Gruppo volontari civili antincendio è la necessità di una presenza adeguata sul terreno. Canadair ed elicotteri vengono considerati indispensabili per contenere le fiamme, ma secondo il gruppo senza un’attività di bonifica e un presidio continuo rimane elevato il rischio di una nuova ripartenza dell’incendio.

Una situazione che, secondo i volontari, si starebbe verificando proprio in queste ore sul versante di Roio Piano.

Cresce intanto la preoccupazione della popolazione. Ai timori per i boschi, il patrimonio naturale e il paese si aggiungono quelli legati alla qualità dell’aria che gli abitanti respirano ormai da giorni.

Da qui la richiesta alle istituzioni di utilizzare tutte le risorse disponibili e rafforzare immediatamente il dispositivo operativo sul terreno, con l’obiettivo di impedire che altre porzioni di territorio vengano distrutte e che l’emergenza continui a rappresentare un rischio per la comunità.


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