Il Fiore della Speranza, a Spoltore il nuovo monumento per ricordare le vittime del Covid

Il Fiore della Speranza, a Spoltore il nuovo monumento per ricordare le vittime del Covid
10 Dic 2025

Un monumento dedicato a tutte le vittime del Covid-19: è il lavoro di Igor Cascella che a partire dal 12 dicembre andrà a impreziosire il Parco del Convento di Spoltore, in via Fonzi. L’opera, intitolata “Il Fiore della Speranza”, verrà inaugurata alle ore 16.30 dal sindaco Chiara Trulli e dagli altri amministratori comunali, alla presenza dell’autore.

“Il fiore” spiega Cascella “è simbolo mai convenzionale, nel suo semplice e prodigioso manifestarsi, della vita che precede e oltrepassa ogni sua definizione. La speranza risiede, per quanto ci riguarda come individui e come specie, proprio nel primigenio impulso all’equilibrio”.

“Abbiamo scelto questo periodo dell’anno” spiega il sindaco Chiara Trulli “perché il Natale deve essere anche un momento di partecipazione, dedicato a chi soffre e si trova in circostanze sfortunate. Abbiamo commissionato quest’opera a Cascella dopo i terribili anni della pandemia per ricordare chi ci ha lasciati ma anche accendere la luce della speranza per la tragedia che ci siamo lasciati alle spalle. Questo messaggio di speranza è perfettamente in tema con il significato religioso e spirituale del periodo natalizio. Accanto al monumento si accenderanno anche le luminarie del parco del Convento, una particolarità di cui ringrazio sentitamente la Spoltore servizi, i vertici e tutte le sue eccezionali maestranze”.

Cascella, artista attivo dagli anni ’90, è molto legato al territorio di Spoltore dove ha già realizzato sei anni fa, per il Comune, una serie di arredi e dettagli urbani nella riqualificata Piazza D’Albenzio. Di fronte al Municipio, lungo via Di Marzio, è presente anche un lavoro in marmo di Carrara dedicato alle Vittime Civili della seconda Guerra Mondiale. Al confine con Cappelle sul Tavo, infine, in uno dei tornanti più spettacolari del vecchio circuito automobilistico, è presente dal 2004 il monumento in travertino dedicato alla Coppa Acerbo, commissionato dall’Old Motors Club Abruzzo con la compartecipazione dei Comuni attraversati dalla gara fino all’inizio degli anni ’60. Raffigura l’Alfa Romeo che, nel 1924, Enzo Ferrari portò alla vittoria nella prima edizione della corsa.

 


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

L’Aquila, Campagna a 1927: "C’è fame, corriamo per la maglia. Col Teramo ci faremo sentire"

Il pareggio conquistato al 94’ ad Ancona, la costruzione di un gruppo quasi completamente nuovo e, soprattutto, il derby d’alta […]

23 Set 2026
Tetto agli alunni stranieri nelle classi, FLC CGIL: «Misura ideologica e inapplicabile»

Lattanzi: «La scuola non ha bisogno di percentuali o gabbie etniche, ma di risorse e investimenti concreti»

23 Set 2026
Addio a Rivelo Campagna, morto a 100 anni l’ultimo combattente della Brigata Maiella

Addio a Rivelo Campagna, morto a 100 anni l’ultimo combattente della Brigata Maiella. Una vita dedicata alla libertà e alla memoria della Resistenza.

22 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *