Ferragosto 2025: una festa millenaria che fa i conti col caro-ombrellone

Ferragosto 2025: una festa millenaria che fa i conti col caro-ombrellone
15 Ago 2025

di Alessandra Prospero

In Italia, il 15 agosto ha il sapore della consuetudine marittima, delle gite fuori porta, di tavolate con amici e parenti e di fughe rigeneranti nei musei ma dietro Ferragosto si cela una storia antica, che affonda le sue radici nell’Impero Romano e si intreccia con la tradizione cristiana.

L’origine è legata ai Consualia, che celebravano il dio Conso, protettore dei raccolti nei granai, dove le persone si salutavano con le parole “Bonas ferias consulales”. Quando, in epoca augustea, il mese romano corrispondente ad agosto fu dedicato all’imperatore Cesare Augusto, l’augurio mutò in “Bonas feria augustales”, da cui l’attuale “Buon Ferragosto”.

Fu proprio Augusto che, nel 18 a.C., istituì le feriae Augusti, o la feria Augustalis, un periodo di riposo dopo la fine dei lavori agricoli, associato spesso alle corse  con bighe a due cavalli che gareggiavano attraverso la Via Labicana fino all’Esquilino, con grandi asini e muli adornati di fiori colorati. Una tradizione che vive ancora, in forme varianti, sempre in periodo ferragostano, come ad esempio il celebre Palio dell’Assunta a Siena, che si disputa il 16 agosto.

Con l’avvento del cristianesimo, la festa fu associata all’Assunzione di Maria, che si celebra lo stesso giorno. Processioni con torce e candele illuminavano le notti di agosto; oggi, sono i fuochi d’artificio delle contrade e dei paesi a illuminare il cielo di metà mese.

Ferragosto nel mondo

Nelle nazioni cattoliche come la Spagna, il 15 agosto si annuncia e si festeggia con processioni e spettacoli pirotecnici; in Irlanda, la liturgia della festa, conosciuta in gaelico come Féile Mhuire ‘sa bhFomhar, prevede un tuffo nelle gelide acque dell’Atlantico, di buon auspicio per la salute.

In Canada, è il Giorno degli Acadiani, un’iniziativa dedicata ai primi coloni francesi, mentre l’India celebra l’indipendenza nazionale, proclamata proprio il 15 agosto 1947.

Insomma, tradizioni romane e devozioni mariane si fondono con le altre usanze del mondo, traccia una linea che lega storia, religiosità e tradizione popolare con evasioni sempre nuove.

Il caro-ombrellone dell’estate 2025

Quella del 2025, però, si sta rivelando un’estate complicata per gli italiani: l’aumento dei prezzi negli stabilimenti balneari sta alimentando una vera e propria polemica nazionale, in un contesto di crisi del costo della vita. Secondo Altroconsumo, il costo medio per una postazione (ombrellone + due lettini) è passato da 182 € nel 2021 a 212 € nel 2025, con un incremento del +17 % in quattro anni e un +5 % solo tra 2024 e 2025. Federconsumatori rileva aumenti del +10 – 15 % rispetto al 2022 e prezzi medi nel weekend tra 30 € e 35 € al giorno, con punte tra 80 € e 120 € in località più costose e infine anche Assoutenti conferma variazioni del +3 – 5 % rispetto allo scorso anno, ma sottolinea che il vero problema sono le abitudini di consumo che cambiano.
Addirittura The Guardian ha evidenziato una tendenza rilevante: tra giugno e luglio, gli stabilimenti privati hanno registrato un calo delle presenze tra il 15 % e il 25 %, dato attribuito a un mix di spesa ridotta e protesta generale contro la privatizzazione delle coste.
Una levata di scudi improvvisa e generalizzata che ha portato la presidenza di Assobalneari a difendere il settore.
Anche la sindaca di Riccione, Daniela Angelini, è accorsa in spiaggia a smentire l’idea di aumenti esagerati.
Rimane il fatto che il Ferragosto 2025,  secondo il Codacons, segna un’ulteriore battuta d’arresto per il turismo italiano con la previsione di ben un milione di cittadini in vacanza in meno rispetto al 2024, un dato che – sottolinea il Codacons – è figlio di anni di rincari senza sosta, dall’energia ai generi alimentari, fino ai prezzi astronomici delle località balneari e delle strutture ricettive. Le famiglie tendono ormai a rinunciare alle tradizionali ferie in albergo o agriturismo e si affidano a seconde case di proprietà o all’ospitalità di amici e parenti. Una soluzione di ripiego che, se da un lato permette di risparmiare, dall’altro rappresenta un segnale allarmante per l’economia del turismo. Il calo dei viaggiatori si tradurrà inevitabilmente in un minor giro d’affari per alberghi, ristoranti e attività commerciali, aggravando ulteriormente le difficoltà di un comparto che, senza interventi urgenti, rischia di non riprendersi.”


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Rebels Chieti in Serie B: promozione tra sacrificio e passione

I Rebels Chieti presentano la squadra per la Serie B: confermato il progetto basato sui giocatori del territorio e sulla forza del gruppo.

04 Set 2026
Palazzo Farinosi Branconi si rivela con il Polo Culturale Bper "La Galleria"

Nuovo Polo Culturale de La Galleria BPER a Palazzo Farinosi Branconi, L’Aquila riabbraccia edificio e storica collezione d’arte dell'ex Carispaq. La struttura riapre al pubblico da oggi con la mostra permanente “Scrigno di memorie”, cinque secoli di arte del Meridione.

03 Set 2026
Intervista a Luke Anthon, tra cinema, memoria e territorio: «L’Aquila ha formato il mio sguardo»

Luke Anthon racconta il suo cinema tra L’Aquila, Abruzzo, memoria e territorio, dagli esordi al nuovo docufilm sulla Battaglia di Bazzano.

di Alessandra Prospero 01 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *