«A seguito della presentazione da parte del Comune dei nuovi contratti per il rinnovo delle concessioni per i progetti C.A.S.E. e M.A.P., abbiamo chiesto all’amministrazione di fare chiarezza, soprattutto riguardo alla clausola contenuta nell’articolo 5 comma 5», dichiarano dal Comitato Progetto C.A.S.E. di Bazzano. «Si tratta di un passaggio che non garantisce alcuna tutela all’assegnatario al termine della concessione attuale e che, di fatto, lascia aperta la possibilità della revoca dell’alloggio».
«Le rassicurazioni fornite dalla Commissione di Garanzia e Controllo non sono sufficienti a rispondere alla necessità di chiarezza sul futuro dei progetti C.A.S.E. e M.A.P. e dei loro abitanti», prosegue il Comitato. «Al contrario, ciò che emerge è la mancanza di una comunicazione chiara e concreta a tutela dei residenti».
«Per questo motivo, come abitanti del progetto C.A.S.E. di Bazzano, condividiamo le perplessità di chi non ha ritenuto sicuro firmare il nuovo accordo proposto dal Comune», spiegano ancora dal Comitato. «Crediamo sia necessario che gli assegnatari tornino ad avere un ruolo attivo nei processi decisionali che riguardano direttamente le loro case e il loro futuro».
Il Comitato invita quindi «tutti gli assegnatari di alloggi nei progetti C.A.S.E. e M.A.P. del territorio comunale a partecipare all’assemblea di quartiere del 13 giugno, alle ore 17». «Sarà un momento utile per condividere le nostre preoccupazioni, confrontarci e discutere insieme delle iniziative da intraprendere».
L’assemblea si terrà presso il piazzale di sosta degli autobus di via Fabrizio De André, a Bazzano.
«Vi aspettiamo numerosi», conclude il Comitato Progetto C.A.S.E. di Bazzano.
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