Portare l’inclusione oltre le parole, dando spazio alla partecipazione e alla cittadinanza attiva. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Sindaco Anffas per un giorno – Niente su di noi, niente senza di noi!”, in programma giovedì 22 ottobre 2026, alle 10.30, nella Sala consiliare del Palazzo municipale di Celano.
L’iniziativa punta ad avvicinare i ragazzi del Centro Anffas “Peter Pan” alle istituzioni locali, offrendo loro l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento dell’amministrazione comunale e di partecipare simbolicamente alla vita democratica della città.
Promosso dall’assessore con delega alla Disabilità, Divina Cavasinni, in collaborazione con l’assessore alle Politiche sociali, Silvia Morelli, e con l’intera amministrazione comunale, il progetto coinvolge anche la presidente della Fondazione Anffas, Domenica Di Salvatore.
I ragazzi entrano nella vita delle istituzioni
Nel corso della mattinata, i partecipanti vestiranno simbolicamente i panni del sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali. Un’esperienza pensata per comprendere i meccanismi amministrativi, conoscere i ruoli delle istituzioni e dare voce alle proprie idee.
Non soltanto un momento simbolico, dunque, ma un’occasione per promuovere il rispetto delle regole, la convivenza civile e la partecipazione attiva alla comunità.
Il progetto si ispira al principio «Niente su di noi, niente senza di noi», che richiama il diritto delle persone con disabilità a essere coinvolte nelle decisioni che le riguardano e a prendere parte alla vita sociale e istituzionale.
Cavasinni: «L’inclusione deve tradursi in partecipazione reale»
L’assessore Divina Cavasinni sottolinea il valore dell’iniziativa come strumento concreto per superare le barriere, comprese quelle che possono limitare l’accesso alla vita pubblica.
«Questa giornata non è solo un momento simbolico, ma un passo concreto verso l’abbattimento di ogni barriera, a partire da quelle istituzionali. L’inclusione non può limitarsi all’assistenza: deve tradursi in partecipazione reale, e questo include il diritto di essere protagonisti della vita politica e amministrativa della nostra Città», dichiara.
Consentire ai ragazzi di sedere in Consiglio e conoscere il funzionamento del Comune, prosegue l’assessore, significa dare applicazione concreta al principio che guida l’iniziativa.
«La politica ha il dovere di ascoltare e integrare tutte le sensibilità, perché una comunità è davvero civile solo quando dà voce a ciascuno dei suoi cittadini», conclude Cavasinni.
Con “Sindaco Anffas per un giorno”, Celano punta così a rafforzare una cultura dell’inclusione fondata non soltanto sull’accoglienza, ma anche sull’ascolto, sulla partecipazione e sul riconoscimento del ruolo attivo di ogni cittadino.
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